«In difesa Romagnoli è recuperato e sicuramente giocherà. Noslin, invece, credo che partirà dalla panchina: l’olandese dovrebbe essere convocato, ma difficilmente giocherà dall’inizio. Nell’allenamento di ieri è stata testata l’opzione Tavares alto a sinistra, davanti a Pellegrini: una soluzione che Sarri potrebbe tenere in considerazione più come cambio a gara in corso per Pedro che come mossa dal 1’. Per il resto, l’undici titolare sembra ormai delineato: Provedel tra i pali; linea difensiva con Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; centrocampo formato da Guendouzi, Cataldi e Vecino; in attacco spazio a Cancellieri, Castellanos e Pedro. Con otto indisponibili più Noslin in dubbio, una sfida sulla carta abbordabile si è trasformata in un match molto complicato». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Quella di domani è una grande occasione. Senza i tre punti la strada si farebbe in salita, perché poi la Lazio andrà a Udine senza tanti giocatori e sarà sicuramente una gara molto complicata. La situazione degli indisponibili sta complicando il percorso della Lazio da inizio stagione. Mi preoccupa molto la “leggerezza” della Cremonese: i grigiorossi arriveranno all’Olimpico senza l’ansia del risultato, forti di un’ottima organizzazione di gioco e di una coppia d’attacco insidiosa come Bonazzoli-Vardy. Pur dovendo rinunciare a un elemento per loro importante come Payero, i lombardi restano comunque una squadra in grado di creare molti problemi alla Lazio».
Infine: «La società stamattina presenterà il ricorso per Basic: non ci sono grandi speranze di successo, ma attendiamo l’esito ufficiale».