“Ieri Mancini doveva prendere tre ammonizioni, ne ha presa una. Si è avvicinato a un giocatore del Como a terra e lo ha preso per il collo. Dopo il giallo ha inveito contro l’arbitro e non è successo nulla. A fine partita da una botta peggiore di quella di Basic a Ramon e non viene fischiato neanche fallo. Hermoso diffidato ha fermato trattenendo per la maglia un contropiede ma non è stato ammonito. Il commentatore di Sky, della Roma, sul contatto di Mancini su Ramon ha detto che il difensore giallorosso ha molto agonismo e non ha colpito Ramon in volto perché lo spagnolo è alto 1,92M. Temevano la prova tv”. Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Nel finale Ramon e Mancini si stavano stuzzicando. Solitamente in queste situazioni vengono ammoniti entrambi i giocatori, ieri è stato ammonito solo il giocatore del Como perché altrimenti Mancini avrebbe preso la seconda ammonizione. Assurda anche la cronaca del Corriere dello Sport sul derby Primavera vinto dalla Lazio. Ci sono state tre risse, la colpa è sempre stata data ai biancocelesti. Cronaca falsificata. A fine partita, mentre i giocatori e i tifosi della Lazio esultavano, i giocatori della Roma hanno scatenato una rissa ovviamente ignorata nella cronaca del Corriere”.
Infine: “Quando parla Lotito io non lo ascolto più, ormai è una perdita ti tempo dato che dice sempre le stesse cose. Alla Lazio non c’è una struttura societaria che permette di aumentare il fatturato. Il costo è sempre lo stesso ma i ricavi diminuiscono. Si sta cercando in tutti i modi di uscire da questo labirinto economico”.