“L’atmosfera della cena natalizia mi hanno raccontato fosse piacevole, peccato per le dichiarazioni di Lotito. La comunicazione non è proprio la parte forte della Lazio. Ancora una volta non c’è stata un mano verso i tifosi ma il contrario. Nasdaq? Si suona la campanella per aprire o chiudere le contrattazioni. Una squadra di calcio non si può quotare in Nasdaq perché non è una realtà tecnologica, lo si può fare tramite una collaborazione con un azienda. Dietro c’è Floridi, non credo sia solamente un’operazione mediatica ma a livello sostanziale c’è poco. Con il tempo immagino ci potrà essere un ritorno, attualmente si guadagna solo visibilità”. Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Spesso Lotito, anche quando ha ragione, riesce a passare nel torto per come si esprime. Non so cosa volesse dire sulla tifoseria. Avrebbe dovuto spiegare anche il motivo del comunicato di qualche settimana fa a favore degli arbitri. Per come è stata espressa sembra una smentita della società nei confronti di Sarri. Il senso originale era tentare di arginare l’ondata negativa degli arbitri verso la Lazio. Quella arbitrale è una categoria molto permalosa”.
Infine: “Come si fa a non pensare a un campionato totalmente falsato. La Roma ieri poteva fare tutto. Oggi arriveranno due giornate di squalifica per Basic. Marchetti nel suo referto ha scritto condotta violenta. Mi auguro non siano addirittura tre. Ci sono state cose molto più gravi, il pugno di Saelemaekers a Basic. I brutti falli a palla lontana di Mancini già ammonito e i falli di Hermoso diffidato”.