“Sabato è stata una partita che la Lazio stava conducendo bene, con poi due rossi molto discutibili. Il Var doveva intervenire sull’espulsione a Zaccagni e Basic non ha caricato il colpo. L’unico caso in cui ricordo che c’è andato a favore è il rigore per la Juventus sul fallo di Gila, dove comunque c’era un espulsione di McKennie poco prima. Per il resto la squadra è compatta, è vera. Non concede molto, i reparti sono sempre stretti. C’è una grande impostazione tattica, grande merito a Sarri, ai giocatori e ai tifosi, e mi fermo lì perché non vorrei dare meriti a chi non li ha. Il mister ha capito che bisogna tenere un profilo basso, quando ha parlato è stato addirittura bacchettato dalla società”. Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Sarri sa che è legato a filo doppio con la squadra e da soli stanno salvando la Lazio, basta vedere cosa sta succedendo alla Fiorentina. Sulla partita contro la Cremonese a centrocampo avremo un solo cambio e anche davanti abbiamo solo Pedro. Ha ragione il mister quando dice che su Zaccagni l’espulsione è eccessiva. Il Var doveva richiamare l’arbitro. Per quanto riguarda Basic, non hanno avuto un minimo di buon senso. Infine dobbiamo ringraziare la Fiorentina per non aver riscattato Danilo Cataldi, che senza senso l’anno scorso è stato mandato via”.