Lazio, Sarri: “Rossi frettolosi. Noslin in queste partite è straordinario. Meglio scarsi che non coraggiosi”

La Lazio sbanca il Tardini il Parma grazie alla rete di Noslin. In nove uomini contro undici la squadra capitolina conquista tre punti fondamentali e da continuità al buon periodo recente. Al termine della gara, l’allenatore del club biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato la vittoria in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Cosa lascia questa vittoria?

“Ci lascia entusiasmo. Partita vinta in condizioni complicate ma se guardi i numeri è vinta meritatamente. La situazione si era fatta difficile ma i ragazzi sono stati bravi. Squadra applicata, coraggiosa e ordinata anche in inferiorità numerica. La stranezza è che siamo secondi per falli fatti, sono una squadra fa meno falli di noi, ma siamo primi per numero di rossi”.

Parere sui rossi?

“Secondo me sono due rossi frettolosi. Ci vorrebbe più buonsenso, mi sembrano due espulsioni leggere. Zaccagni tocca l’avversario con la caviglia, non con la punta del piede. A termine di regolamento ci possono stare”.

Noslin la sta convincendo da centravanti?

“In certe condizioni lui è un centravanti straordinario, ma in certe condizioni. Probabilmente oggi nel primo tempo avrebbe fatto più fatica. Lo sto studiando, sono molto contento di lui, è anche simpatico come ragazzo”.

Questa è la squadra con più carattere mai allenata?

“Sta diventando una squadra con una forte mentalità, sta crescendo anche nel coraggio. La Lazio la scorsa stagione ha fatto 14 superiorità numeriche, quest’anno zero con quattro inferiorità. La grandezza della mentalità di questa squadra è che non ha mai cercato scuse. Meglio essere scarsi che non coraggiosi”.

Oggi la Lazio ha scritto la sua terza pagina di storia a Parma. La squadra ha vinto con carattere anche grazie all’arbitro?

“Nel primo tempo le palle gol le abbiamo avute. Solitamente contro queste squadre i minuti decisivi diventano gli ultimi. Fino al quarantesimo avevo già la situazione di poterla vincere. A fine primo tempo ho detto alla squadra di rimanere in partita”.

Pareri del trattamento arbitrale nei confronti della Lazio?

“Contro il Bologna l’arbitro è stato permaloso. Oggi uno che si è basato puramente sull’interpretazione del regolamento. Sul fatto di Basic si è parlato addirittura di reazione. Faccio fatica a commentare”.

Ha mai sperato nel ritorno alla Juventus?

“Io alla Lazio sono tornato perché avevo il ricordo di tre anni in cui ero stato molto bene con tutto l’ambiente. Alla Juventus ho vissuto un anno con il covid, giocando metà partite senza pubblico. Non avevo questa bramosia di tornare”.

Si aspettava una partita diversa dal Parma?

“Patric è meno considerato di quello che vale, ma lui ha lettura e tecnica. Patric è tornato titolare dopo nove mesi. Ha fatto un miracolo a rimanere in campo fino al settantesimo. A livello di gruppo per noi è importante”.

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