«Isaksen starà fuori almeno 3 settimane, un giocatore che per la Lazio è molto importante. Cancellieri non è ancora al massimo perché è stato fermo 45 giorni per un problema più grave, il calvario quindi continua. Tutte le squadre combattono con questo problema degli infortuni, ma la Lazio non riesce a far tornare un giocatore che se ne fa male un altro. Cataldi è stato rimesso in piedi in maniera molto rapida per fortuna. Cancellieri e Isaksen sono diversi e sarebbe bello averli tutti e due insieme, perché il primo è più uno che ama partire in contropiede, mentre il secondo è l’opposto. Non sono un amante di Isaksen, non ha quella pulizia tecnica che serve, ed è quindi penalizzante. Con la Danimarca invece mi stupisce sempre, perché è incisivo». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Sulla questione Raspadori-Castellanos, Sarri lo farebbe. Se si vende Castellanos al West Ham per 25 milioni e prendi Raspadori in prestito si può fare. Allo stesso tempo abbiamo visto Taty al meglio che giocatore è. Per il resto conta che quello che vuole Sarri, che preferirebbe l’italiano che lo vede un po’ come un Mertens a livello tattico».