“Baroni in un momento rischiava di lasciare il Torino. Prima della partita contro la Lazio Cairo avevo raggiunto un accordo con De Rossi. Ora non sono rimaste troppe alternative, non c’è libero un allenatore da Torino. De Rossi ha dato un’anima al Genoa, con Viera la squadra era molto più piatta. Mercato? La Lazio deve obbligatoriamente farlo, anche perché ci sono delle plusvalenze da dove registrare”. Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “La Lazio ha quasi sempre fatto mercato a saldo zero anche le scoste stagioni, quindi si farà così. È complicato questo mercato, anche perché non c’è il giocatore da piazzare a una cifra importante. Vediamo se si svilupperà la situazione tra Guendouzi e il Sunderland. Il rischio è che il ridimensionamento in atto possa continuare anche in futuro”.
Infine: “Quello che succederà in estate sarà decisivo per il futuro di Sarri. Il mister vuole delle garanzie per giugno. Vedremo se a gennaio si riuscirà ad impostare qualcosa per la prossima estate. Le cessioni dipenderanno dal mercato. Sarri, prima di Insigne, vuole una mezzala in più e il famoso bomber. Vediamo cosa succederà con Castellanos. Se va via Taty cercherei un goleador, non un giocatore alla Raspadori. Si stanno sviluppando per l’attaccate argentino degli intrecci dalla Premier League in Inghilterra”.