Bologna, Italiano: “Lazio impressionante. Incantato dall’accoglienza per Immobile”

Termina con un pareggio la sfida tra Lazio e Bologna. Allo Stadio Olimpico le due compagini non vanno oltre l’1-1. Decidono nella prima frazione di gioco le reti dei due danesi Isaksen e Odgaard. Al termine della gara, l’allenatore ospite Vincenzo Italiano ha commentato il pareggio in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Questo è un buon punto? Vi è mancata lucidità nell’ultimo passaggio?

“Noi questo pareggio lo accogliamo bene. La Lazio vista nell’ultimo periodo è temibilissima. Averla pareggiata subito è stato positivo. Negli ultimi minuti avremmo potuto fare di più. Dopo l’espulsione eravamo stanchi, difficilmente potevamo approfittarne. Abbiamo creato e concesso, ma giocare ogni 72 ore è difficile. Per me è un grande successo vedere la squadra non disunirsi. La Lazio mi ha impressionato nelle ultime partite, è una grande squadra”.

Come reputa la gara di De Silvestri da centrale?

“Dietro siamo in difficoltà visti i tanti infortunati. Dobbiamo cercare di tutelare Heggem. De Silvestri non ha mai fatto il centrale, oggi è stato grandioso. Molto bene anche il portiere Ravaglia. Tra le tante difficoltà siamo riusciti ad uscire imbattuti contro una grande squadra”.

Avete sbagliato molto nel primo tempo in costruzione, da cosa è dovuto?

“Il timore di fare qualche regalo oggi lo avevo. La Lazio non ti viene a prendere in prima battuta ma pressa a metà campo. Se imposti male loro ti bucano. Qualche errore ci può stare, anche se non mi piace. Dietro soprattuto siamo molto in difficoltà. Oggi abbiamo avuto un po’ di qualità in meno ma è dura. Giocare ogni 72 ore non si può fare. Non puoi far giocare 2-3 partite di fila a qualche giocatore. Così si va in difficoltà”.

Avete perso un po’ di tempo nella gestione del cambio sul gol?

“Su quella situazione siamo stati ingenui. Siamo usciti velocemente e la palla non è uscita fino a quando la Lazio non ha fatto gol. Dobbiamo stare attenti. Al minimo errore veniamo puntualmente castigati”.

Come mai Immobile non è entrato? Come sta Ciro?

“Giovedì metterlo dentro è stata una forzatura, abbiamo accelerato il suo ingresso in campo. Sono rimasto incantato all’inizio, quando ho visto la curva cantare per lui e dedicargli striscioni. È un ragazzo fantastico, pian piano inizieremo a dargli minuti. Forse oggi, per l’emozione, non era la partita migliore per metterlo in campo”.

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Guido De Angelis

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