«In 180 minuti non dico che la Lazio si giochi l’intera stagione, ma quasi. Stasera c’è la Coppa Italia e domenica ci sarà Lazio-Bologna, una gara che i biancocelesti devono cercare di vincere a tutti i costi. Se dovesse andare male, raggiungere l’Europa attraverso il campionato diventerebbe una chimera. Ecco perché la sfida di Coppa Italia di stasera assume un peso enorme». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Mercato? Una piccola plusvalenza tra due società qualsiasi potrebbe anche funzionare, ma alla Lazio questo non basta. La società biancoceleste ha bisogno di incassare, a differenza di altre squadre che potrebbero accontentarsi anche di uno scambio alla pari. La realtà è chiara: in due anni la Lazio ha perso prima 50 milioni e poi altri 30, per un totale di 80 milioni. In queste condizioni, se parte un giocatore da 30 milioni, non è possibile sostituirlo con un altro dal valore identico: al massimo la società può prendere un giocatore da 15 milioni, utilizzando il resto per sistemare la situazione economica. I biancocelesti, al momento, devono fare i conti con una realtà più complessa rispetto a tutte le altre squadre».
Infine: «Si attende ora la decisione della nuova Covisoc. Non sono di certo ottimista, ma ritengo che sia necessario aspettare i fatti prima di esprimere giudizi. Qualora il mercato di gennaio dovesse essere a saldo zero, questo comunque non basterebbe in vista delle scadenze di marzo. Ecco perché la Lazio non può permettersi semplici scambi: servirà andare oltre e intervenire in maniera più incisiva per sistemare la situazione economica in vista dei prossimi mesi».