Termina nel peggiore dei modi possibili la sfida di San Siro tra Milan e Lazio. Dopo una gara tutto sommato positiva dei biancocelesti, punti da Leao nell’unica occasione concessa ai rossoneri, nel finale succede il finimondo. L’arbitro Colluttante viene richiamato al Var per un tocco di braccio evidente di Pavlovic sul colpo di testa di Romagnoli (perso dall’arbitro sardo in diretta). Dopo diversi minuti di revisione, il fischietto di Cagliari priva la Lazio del rigore ravvisando un contatto a suo avviso falloso tra Marusic e lo stesso Pavlovic. Rabbia biancoceleste, con Sarri e tesserati che non si presenteranno ne ai microfoni delle varie televisioni ne in conferenza stampa.
Al termine della gara ecco le nostre consuete pagelle. Bene Romagnoli, sempre più pilastro. Positiva anche la gara di Zaccagni, il più attivo in avanti. Male, a tratti malissimo Dia, un fantasma.
PROVEDEL 6 – Potrebbe forse qualcosina in più sul gol di Leão, a cui risponde con prontezza sul colpo di testa. Respinge come può anche su Loftus.
MARUSIC 6 – Il fallo inesistente che l’arbitro assegna per non concedere il rigore nel finale è qualcosa di tragicomico.
GILA 5,5 – Perde Leão per il gol che la decide. Un peccato: la paratona di Maignan sulla traversa grida vendetta.
ROMAGNOLI 6,5 – Un po’ più statico del solito ma comunque solido. Sempre efficace, nel finale guadagnerebbe quello che per qualunque squadra di A sarebbe rigore. Non la nostra.
PELLEGRINI 6 – Attento su Saelemaekers, si conferma in crescita. Sarri sta migliorando anche lui, che sovrappone su Zaccagni e crea qualche grattacapo all’attenta retroguardia di casa.
BASIC 5,5 – Chiude la gara persino in cabina di regia, data l’emergenza infortuni. Ha un solo demerito, decisivo: non segue Tomori che mette al centro un assist troppo semplice per il gol determinante.
VECINO 6 – Fa quel che può in un ruolo non suo ma lo interpreta al meglio nel primo tempo. Aveva poca autonomia e nella ripresa è uscito stremato. Speriamo recuperi per la coppa.
GUENDOUZI 6 – Meglio delle ultime uscite, quando il palcoscenico è importante dà sempre qualcosa in più, pur avendo avversari di grido in mediana. Purtroppo è sempre morbido in zona gol.
ISAKSEN 5 – Contro questi avversari è sempre troppo tenero. A San Siro con l’Inter l’aveva indirizzata in negativo, stasera non si è mai visto e ha sprecato qualche occasione potenziale.
DIA 4,5 – Una sponda per Isaksen e tanto movimento, poco altro. Gestisce male i pochi palloni giocabili e si conferma un oggetto misterioso.
ZACCAGNI 6,5 – Due o tre giocate d’autore, ma si perde in fase realizzativa. Un vero peccato che non sia supportato da un centravanti famelico. Nel finale viene ammonito inspiegabilmente.
Cambi
TAVARES SV
DELE-BASHIRU 5,5 – Torna dopo 2 mesi in attesa di ripartire per la coppa d’Africa. E onestamente non ne avevamo sentito la mancanza.
NOSLIN SV
PEDRO 6 – Meglio sulla trequarti, posizione che ormai preferisce.
CASTELLANOS 6 – Si rivede dopo una vita e pur senza strafare combina in mezz’ora più di Dia. Speriamo si sia tenuto un gol per la Coppa.
SARRI 6,5 – Facciamo la gara a San Siro, creiamo 2 chance clamorose e perdiamo per un’ingenuità difensiva e per una scelta arbitrale incomprensibile.