«Ha messo gennaio nel mirino Samuel Gigot […]. La Lazio vorrebbe cederlo, ma non sarà semplice considerato che è rimasto fuori così a lungo. Se non dovesse riuscirci, lo farà di nuovo valutare dal Comandante nella seconda metà di stagione». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rebus Gigot: l’infortunio è un limite”.
Non s’è praticamente mai visto quest’anno Samuel Gigot. Arrivato a Roma nell’estate del 2024 dall’Olympique Marsiglia per una cifra di poco superiore ai 4 milioni di euro, il roccioso centrale francese, nella sua prima stagione in biancoceleste, era riuscito a collezionare 23 presenze tra campionato e coppe, condite da due goal e un assist. Giunto alla corte di Baroni per sostituire Nicolò Casale, il classe ‘93 si era fatto apprezzare per la sua esperienza e affidabilità, riuscendo a calarsi rapidamente nel 4-2-3-1 del tecnico toscano. Con il ritorno di mister Sarri, però, la situazione è presto cambiata. Considerato poco funzionale al nuovo (vecchio) modo di giocare della squadra, il centrale originario di Avignone è finito ai margini del progetto biancoceleste, complice anche l’intervento chirurgico alla caviglia che lo ha tenuto ai box fin dal ritiro precampionato, impedendogli di iniziare la stagione con i propri compagni. Gigot lavora quotidianamente per tornare disponibile a gennaio, ma, almeno per il momento, il suo futuro appare alquanto enigmatico. La società vorrebbe trovargli una sistemazione in vista della prossima finestra di calciomercato, ma le problematiche fisiche del centrale francese complicano – e non di poco – la ricerca di un possibile acquirente. L’obiettivo del club sembra essere quello di rientrare nei 4,489 milioni di euro spesi in estate per riscattare il numero 2 biancoceleste dal Marsiglia. La sua cessione consentirebbe alle casse del club di respirare leggermente in una fase storica decisamente complicata dal punto di vista economico-finanziario. Al momento, però, date anche le condizioni del difensore francese, la possibilità di rientrare nell’investimento fatto appare al momento poco realistica. Se la società non dovesse riuscire a trovargli una sistemazione a gennaio, Gigot tornerebbe nuovamente sotto la lente di Sarri al fine di valutare un suo possibile impiego nella seconda parte di stagione. Anche in questo caso, però, bisognerebbe sciogliere un altro nodo: per essere utilizzato, infatti, il classe ‘93 dovrebbe prima essere reinserito in lista, ma, almeno per il momento, di posti disponibili non ce ne sono.