«Dia e Dele-Bashiru? Dovrebbero partire dopo la partita di Coppa Italia contro il Milan, in programma giovedì 4 dicembre: al momento, le tempistiche sembrano essere un po’ queste. In realtà, da quanto mi risulta, potrebbero essere disponibili anche per Parma-Lazio del 13 dicembre, ma per averne la certezza servirà aspettare ancora un po’. Ogni giorno sembra essere la volta buona per il reintegro di Dele-Bashiru, ma puntualmente tutto viene rinviato. La situazione è complicata: per la gara di domenica a San Siro contro il Milan, infatti, la Lazio rischia di presentarsi con i soli Vecino, Basic e Guendouzi (peraltro diffidato), con Belahyane come unica alternativa a centrocampo». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La probabile formazione di Milan-Lazio? Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Il Taty partirà dalla panchina: sarà finalmente convocato, dopo essersi allenato ieri in gruppo per la prima volta da ottobre. Potrebbe entrare a gara in corso, per poi giocare titolare in Coppa Italia, gara sicuramente più importante di quella di sabato. Belahyane, unico regista rimasto in rosa, continua a non essere preso in considerazione da Sarri, esattamente com’era successo con Baroni».
Infine: «Mercato di gennaio? La società mantiene la “scusa” che, finché non arriverà il responso, è difficile capire se ci si potrà muovere liberamente o solo a saldo zero. I documenti non sono ancora stati presentati, ma suppongo che il club abbia già chiaro se la famosa soglia sia stata superata oppure no. Il timore è che la Lazio, seppur di poco, l’abbia oltrepassata e che questo comporti un mercato parzialmente bloccato, con operazioni solo a saldo zero. Finora Sarri e la società hanno parlato soltanto di Insigne (che si spera possa arrivare già a metà dicembre) e delle uscite, che verranno effettuate a prescindere dai vincoli sul mercato. Esiste già un’intesa tra le due parti sulle cessioni: verranno messi sul mercato Noslin, Mandas e uno tra Dele-Bashiru e Belahyane. Il punto, per l’allenatore, è capire cosa si potrà fare in entrata oltre a Insigne. Ci sono poi alcuni giocatori che da tempo attendono il rinnovo, a partire da Romagnoli. Gila, invece, ha scelto di non prolungare. Anche Guendouzi aspetta un segnale, ma la situazione più urgente resta quella di Romagnoli: gli era stata fatta una promessa che, in modo piuttosto grave, non è stata mantenuta. Si era trovato un accordo su una certa cifra, con la promessa che la stagione successiva il divario sarebbe stato colmato, però non è stato così. La trattativa va avanti da tempo, c’è una proposta sul tavolo: ora resta da capire se Romagnoli deciderà di accettare o meno».