“Il fastidio di Cataldi è minimo e sperava di essersi fermato in tempo. La risonanza ha mostrato questa piccola lesione e essendo il polpaccio almeno 20 giorni ci stanno. È un giocatore molto importante, al suo posto ci sarà Vecino. Il suo infortunio è una super tegola. Gila ce la farà, è un giocatore troppo importante. Cataldi stava dando un qualcosa di importante, è veramente un peccato averlo perso. Vecino il regista lo fa abbastanza bene, ma il passo e la condizione non mi sembra brillante. Lascia perplessi il fatto che era stato acquistato Belahyane per il ruolo di mediano. Non convinceva Baroni e a quanto pare non ha convinto nemmeno Sarri. Sabato sera sarà l’unico centrocampista e quindi mi sembra inevitabile il reintegro di Dele-Bashiru. Dichiarazioni Lotito? La cosa che mi preoccupa è che se fosse un vero presidente tifoso farebbe di tutto per fare una grande Lazio. Nelle sue dichiarazioni c’è solo un ripetersi di tenersela. Di conseguenza lui non fa niente per farla grande, competitiva e per tornare in Champions”. Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Il diritto di superficie si può fare. È un’opzione percorribile e si può andare avanti su quella linea. Si può anche acquistarlo, da come dicono gli esperti del campidoglio, come Inter e Milan con il Meazza. Ora la palla torna a Lotito. La preoccupazione c’è perché sei obbligato a fare plusvalenze. Bisogna aumentare i ricavi che sono più importanti delle plusvalenze. Insigne può arrivare perché sono stati tagliati gli stipendi di Casale e Tchaouna, di conseguenza è un operazione praticamente fatta”.