«Altre buone notizie arrivano da Mario Gila, uscito domenica nella ripresa per via di una lieve infiammazione tendinea. La sensazione è che la sostituzione sia arrivata prima che il problema potesse trasformarsi in qualcosa di più grave, contro il Milan ci dovrebbe essere. Ha bisogno di qualche esame in più invece Danilo Cataldi, sostituito all’intervallo per un indurimento del polpaccio». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Castellanos disponibile contro il Milan”.
Uscito all’87’ della gara contro il Lecce per via di una lieve infiammazione tendinea, il centrale spagnolo Mario Gila ha fin da subito messo in apprensione l’intero ambiente biancoceleste. Lo si vedeva da minuti fare stretching in mezzo al campo, motivo per il quale mister Sarri ha deciso di sostituirlo per evitare guai peggiori. Il condizionale in questi casi è d’obbligo, ma il classe 2000 dovrebbe comunque esser riuscito a scongiurare un infortunio più serio: domenica contro il Milan a San Siro, salvo soprese, risponderà presente. Discorso diverso, invece, per quanto riguarda Danilo Cataldi, uscito a fine primo tempo per via di un indurimento del polpaccio. Il centrocampista romano oggi si sottoporrà a nuovi controlli strumentali e la sua presenza in vista di domenica resta in dubbio. L’assenza di Rovella e lo stato di forma non ottimale di Vecino hanno costretto Cataldi a fare gli straordinari, ma adesso, con il ritorno dell’uruguaiano a pieno regime, il classe ‘94 potrebbe avere l’opportunità di gestire meglio le sue condizioni al fine di evitare sovraccarichi, fermo restando che la sua presenza rappresenta un tassello fondamentale dello scacchiere tattico di mister Sarri. Oggi Mau ha concesso alla squadra un giorno di riposo e la ripresa è fissata per domani: quasi sicuramente tornerà in gruppo Mario Gila; per Cataldi, invece, bisognerà attendere il responso degli esami odierni.