“Dobbiamo toccare tre argomenti: la strategia pilotata dall’alto, il mercato perché come al solito scrivono dei nomi ma la realtà è un altra e si venderanno i prezzi pregiati e, infine, il trattamento riservato da parte della Lazio a Gabriele Pulici. Abbiamo sottovalutato le frasi di Fabiani quando diceva che “il miglior mercato è quello che non si fa”; per evitare cessioni importanti si deve andare verso un altro blocco estivo. Il ds ha azzeccato solo Provstgaard, quindi il triste paradosso è avere il mercato bloccato almeno non perdi i pezzi migliori”. Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Questa è una presa in giro continua nei confronti dei tifosi con una parte di stampa che si presta: la Lazio è costretta a vendere i pezzi pregiati, gli altri nomi non hanno mercato.
Sono stanco di sentire cose non vere spacciate per verità. La media presenze in questo campionato vede il Milan a comando, poi Inter Roma Napoli e Lazio al quinto posto. La media è di quasi 46mila spettatori a partita. Cessioni? Non sarà facile vendere i giocatori per diversi motivi. Gli unici che potrebbero partire sono i big. Aggiungo, un conto è vendere a inizio mercato, un altro è farlo a fine”.
Infine, sull’Italia: “Italia? La semifinale è abbordabile. Il sorteggio del fattore campo però incide. In una eventuale finale, affrontare il Galles in trasferta è totalmente diverso rispetto a farlo in casa. Sarebbe una finale a rischio. Sulla carta l’Italia è superiore al Galles, anche se ci sono diversi giocatori che militano in Premier League”.