«Coppa Italia? La Lazio non ha capito ancora il suo reale obiettivo. C’è un punto di riferimento vicino, che è la Coppa Italia, e un punto di riferimento lontano, che è il campionato, per raggiungere l’Europa. Se la Lazio dovesse uscire dalla Coppa Italia, le resterebbe solo il punto di riferimento lontano, il più difficile, cioè il campionato». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Domenica, viste le condizioni di Dia, farei giocare Noslin senza alcun dubbio. Poi andrà valutata la situazione di Cancellieri, perché il suo infortunio era sì importante, ma non da lasciarlo fuori per due mesi. Il problema degli infortunati è un problema serio, perché su questo tema c’è sempre poca chiarezza. Isaksen l’altro giorno ha speso tanto in nazionale, quindi l’esterno romano avrebbe fatto comodo contro il Lecce. Bisogna dare anche la possibilità a questi ragazzi di poter rifiatare, perché non possono dare il 100% ogni settimana».
Infine: «In questo momento la Lazio, come potenziale tecnico, è da ottavo-decimo posto. Il tutto poi è accentuato dagli infortuni, che per la Lazio, rispetto alle altre squadre, pesano di più, in quanto ha un potenziale più basso delle concorrenti».