«Oggi intanto scatterà il contest (attraverso i canali social del club e WhatsApp) tra i tifosi per decidere il nome del nuovo simbolo biancoceleste: le tre opzioni sono Vittoria, Flaminia e Olympia. La candidatura che avrà ricevuto più voti sarà svelata domenica a ridosso della partita con il Lecce (ore 18)». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Parte il contest per il nome dell’aquila”.
Nella giornata di oggi, attraverso i propri canali social, la società biancoceleste darà il via al contest per decidere il nome della nuova aquila. I tifosi laziali saranno chiamati a scegliere tra tre opzioni: Vittoria, Flaminia e Olympia. Il nome della nuova mascotte verrà svelato a ridosso della gara contro il Lecce, in programma domenica 23 novembre alle ore 18:00. Nel frattempo, ieri pomeriggio, sempre attraverso i propri account social, il club capitolino ha mostrato ulteriori immagini del nuovo simbolo biancoceleste e ha svelato, per la prima volta, il suo falconiere. Si tratta di Giacomo Garruto, direttore e responsabile del Parco Natura La Selvotta di Formello. Esperto nel trattamento di aquile e falconi, oltre che nelle attività di educazione ambientale e nel training etico-naturalistico, Garruto rappresenta una delle figure di spicco a livello nazionale nel settore, vantando un’esperienza di più di 20 anni nel mondo della falconeria. A lui il compito di addestrare il nuovo rapace, il quale, prima di poter fare il suo debutto ufficiale, avrà bisogno di un periodo di adattamento. In questi giorni sono previsti i primi voli allo Stadio Olimpico: la nuova mascotte dovrà abituarsi ai giri pre-partita e alla presenza del pubblico sugli spalti. Insomma, ancora qualche giorno di attesa e finalmente i tifosi biancocelesti potranno conoscere il loro nuovo simbolo, un’aquila reale americana proprio come Olympia. La stessa specie del rapace che, nel lontano 2000, l’anno del secondo scudetto, venne portato allo Stadio Olimpico: il suo falconiere era Francesco Garruto, il padre di Giacomo. È la chiusura di un cerchio.