“Sul rapporto con la società, con il martellamento che c’è da parte delle radio, è evidente che si fatica dall’altra parte ad avere rapporti. Non c’è neanche la volontà di arginare questo malessere, perché non c’è un filtro, non c’è nemmeno un tentativo di dialogo. Viene trascurata in maniera netta questa situazione che però è fondamentale, perché così facendo crea un’aria negativa nell’ambiente”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ”Bisogna anche rispettare i 30.000 che si sono abbonati. Io credo che se loro vanno a vedere domenica la partita, qualche notizia su chi le partite le gioca e sugli avversari vanno date. Sul discorso che questa società per la storia che ha meriterebbe una società più ambiziosa non ci sono dubbi. Sul fatto che certe notizie si dicono in radio ma non si dice lo stesso sui giornali, è perché noi lavoriamo per capire se una notizia è vera o no. Quando le notizie non si rivelano veritiere, sul giornale non ci vanno. Serve quindi una grandissima attenzione prima di pubblicare notizie perché la gente ha bisogno di sapere cose vere”.