«Sommando tutto si arriverebbe a circa 34.000 spettatori, ma la proiezione non tiene conto della protesta dei gruppi organizzati biancocelesti (la maggior parte dei quali abbonati). […] È un rebus la previsione del totale dei presenti all’Olimpico domenica alle 18». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Ma è rebus spettatori con il Lecce”.
Continua la marcia di avvicinamento alla gara contro il Lecce, in programma domenica 23 novembre alle ore 18:00. Questa volta la squadra allenata da Maurizio Sarri, finora mai lasciata sola dalla propria tifoseria nonostante una stagione decisamente complicata, non potrà contare sull’appoggio dei propri sostenitori, o almeno di una parte di essi. Come dichiarato nei giorni scorsi, infatti, la Curva Nord diserterà la partita a causa dello spiacevole episodio occorso a Giulia Paparelli, la nipote di Vincenzo, in occasione di Lazio-Cagliari. Una protesta collettiva a cui si uniranno anche molti altri laziali sparsi per i vari settori dello Stadio Olimpico. Al momento, sono appena 3000 i tagliandi staccati per il match contro i salentini: un numero che, unito ai 29.918 abbonati e a un altro migliaio di sottoscrittori del mini abbonamento “Pack 3 partite” (che includeva anche le gare Lazio-Juventus e Lazio-Cagliari), porterebbe il parziale delle presenze a circa 34.000 spettatori. Si tratta di una stima ipotetica, oltre che poco precisa, in quanto non tiene conto dello sciopero indetto dal tifo organizzato, che rischia di ridurre drasticamente il totale dei presenti allo stadio. Non potendo prevedere quanti aderiranno alla protesta, stimare il numero degli spettatori che domenica assisteranno al match rappresenta un enigma di difficile risoluzione, che tale resterà fino al fischio d’inizio della gara.