Lazio, domani il primo anniversario del Circolo Velletri Biancoazzurra: intervista al presidente Matteo De Cesaris

Esportare la Lazialità fuori da Roma, o meglio, tradurla in un luogo di ritrovo e socializzazione per gli abitanti di Velletri e dintorni. È questa la mission che ha spinto il presidente Matteo De Cesaris, insieme a diversi altri soci fondatori, a dar vita al Circolo Velletri Biancoazzurra, punto di riferimento per tutti i tifosi biancocelesti presenti sul territorio. Nato il 16 novembre 2024 nella sede di Vicolo dello Stillo 2, a pochi passi da Piazza Cairoli, dove per decenni ha operato lo storico Lazio Club Velletri, nel corso dei suoi primi 12 mesi di vita il Circolo si è impegnato in una serie di attività di natura sociale, culturale, benefica e sportiva. Dal coordinamento di convegni preventivo-sanitari all’organizzazione di spettacoli a scopo benefico, passando per la partecipazione a eventi sportivi e trasmissioni televisive, fino ad arrivare ad attività più marcatamente legate al mondo Lazio, come la presentazione di prodotti culturali, tra cui libri e film, a tinte biancocelesti o l’organizzazione di mostre storiche presso i locali di Vicolo dello Stillo 2. A completare il quadro concorre la visione collettiva delle partite direttamente presso il Circolo, oltre all’organizzazione delle trasferte e di un servizio di pullman messo a disposizione per le gare casalinghe della Lazio. Il trait d’union di tutte queste iniziative non può che essere l’amore per i colori biancocelesti, punto di partenza per la creazione di una dimensione comunitaria in grado, come visto, di travalicare l’ambito prettamente calcistico. E domani, domenica 16 novembre, il Circolo Velletri Biancoazzurra festeggerà il suo primo compleanno. Per l’occasione, il Consiglio Direttivo ha organizzato un grande evento, che avrà luogo tra le 17:30 e le 19:30 presso la sede di Vicolo dello Stillo 2, allo scopo di celebrare il primo anno di vita del Circolo. Il programma si preannuncia molto ricco, con diverse sorprese pensate per i tifosi biancocelesti. Ad aprire le danze sarà la presentazione di “FAVOLAZIO, leali ai nostri sogni”, secondo capitolo della collana di Alessandro Aquilino e Andrea Pecchia. Numerosi saranno anche gli ospiti, tutte figure storiche legate al mondo Lazio: oltre a Riccardo Cucchi, è prevista la presenza di James Wilson e Gabriele Pulici, figli dei compianti Pino e Felice. Tutti gli occhi, però, sono puntati su un ospite a sorpresa, per la cui presenza il Consiglio Direttivo ha lavorato a lungo: un nome top secret che è pronto a mandare in visibilio la folla. Insomma, una grande festa pensata per celebrare il primo anniversario di quella che ormai è diventata a tutti gli effetti una realtà stabile e riconosciuta non solo della comunità veliterna biancoceleste, ma anche dell’intero mondo Lazio. In vista di questo grande evento, la redazione di Lazialità ha contattato Matteo De Cesaris, il presidente del Circolo Velletri Biancoazzurra, che si è gentilmente offerto ai nostri microfoni per raccontarci del Circolo e della festa in programma domani. Di seguito le sue parole:

Buongiorno Matteo. Partiamo da un anno fa: il 16 novembre 2024 nasce Circolo Velletri Biancoazzurra. Ci racconti la sua genesi?

“Buongiorno a tutti. Tieni presente che il Lazio Club a Velletri c’è sempre stato. Il primo fu inaugurato nel ’74, l’anno del primo scudetto della Lazio; poi ne venne creato un altro negli anni ’90. Anche io sono cresciuto all’interno dell’ultimo club risalente a quando abbiamo vinto lo scudetto nel 2000. Da allora erano 25 anni che non c’era nulla di locale legato al mondo Lazio. In particolare, eravamo io e altri 4 ragazzi, tutti molto conosciuti qui a Velletri per essere laziali e andare sempre allo stadio. Era un nostro sogno. Poi ci è stato chiesto da altre persone di far qualcosa e da lì abbiamo radunato diverse energie: persone della mia età, persone più grandi e persone più grandi ancora. Quindi, diverse generazioni, che hanno vissuto tutti e due i Lazio Club che c’erano (quello del ’74 e quello degli anni 2000), si sono unite e hanno tirato fuori questa bella novità a Velletri. “Novità” in quanto, comunque, erano 25 anni che mancava. Ci siamo uniti e siamo partiti inizialmente con l’evento Lazio Meravigliosa, grazie ad Agostino Lattuille del Museo della S.S. Lazio, che ci ha dato una mano. Da là, da 4/5 che eravamo, abbiamo acquistato credito nei confronti di altre persone e quindi 30/31 persone hanno poi deciso di fondare questo Circolo Velletri Biancazzurra”.

Il Circolo Velletri Biancoazzurra nasce dalle ceneri dello storico Lazio Club Velletri. Perché avete scelto di definirvi “Circolo” e non “Club”?

“Il motivo per cui ci chiamiamo “Circolo” e non “Lazio Club” è che noi non vogliamo essere un club, un Lazio Club “semplice”. Siamo un circolo innanzitutto perché questo non è un posto solo dove vedere la partita, ma anche perché ognuno di noi poi offre al Circolo una passione e una sfumatura legata al mondo Lazio. Per dire, c’è quello che va in televisione perché gli piace più la parte giornalistica, c’è quello più esperto di calcio, etc. Ad esempio, io sono quello più appassionato del tifo organizzato della Lazio, quindi offro più questo al Circolo stesso. Quindi, non è proprio un Lazio Club, un posto dove vedere la partita, ma un circolo vero e proprio, dove ognuno offre le proprie cose e in cui si fanno anche attività diverse dal vedere semplicemente la partita”.

A proposito proprio delle attività, quali sono le pratiche principali che si svolgono all’interno del Circolo?

“Il Circolo come attività principale ha quella di far vedere tutte le partite della Lazio in sede. Inoltre, dà la possibilità di poter andare allo stadio con il nostro autobus e anche di acquistare i biglietti nel settore Distinti Nord-Ovest. Tuttavia, come detto, non è solo un posto dove andare a vedere la partita, perché comunque facciamo anche altri eventi, di diversa natura, associati sempre al mondo Lazio. Ad esempio, organizziamo attività culturali, come la presentazione di libri o film. Penso all’ultimo evento fatto la scorsa estate su Maestrelli: abbiamo proiettato a teatro il film Maestro – Il calcio a colori di Tommaso Maestrelli. O ancora, attività attente ad aspetti sociali: abbiamo fatto l’ultimo evento un mesetto fa, durante il mese rosa, sulla prevenzione dei tumori al seno e la prevenzione in generale. Tra l’altro, poi, da noi abbiamo appena aperto anche una sezione della polisportiva all’interno del Circolo, che è quella della S.S Lazio Darts: le freccette. È nata questa nuova realtà, una sezione della polisportiva, che è molto importante, quindi sostenete anche la S.S. Lazio Darts! Insomma, coordiniamo diverse attività ed eventi legati al mondo Lazio. Dunque, non si riduce tutto solamente a vedere la partita in TV, ma ci sono tanti altri eventi legati sempre al mondo Lazio”.

In che modo ci si può iscrivere al Circolo e quali sono le tipologie di abbonamento sottoscrivibili?

“Per quanto riguarda l’iscrizione, ci sono due tipologie di tessere: c’è la tessera “Aquilotto” (che è per i più piccoli) e la tessera “Manipolo di Fratelli” (che è per gli adulti). La tessera “Aquilotto” è gratuita fino ai 7 anni. Dagli 8 ai 12, invece, ha un costo di 5 € e dai 13 ai 17 ha un costo di 15 €. Per gli adulti, invece, la tessera “Manipolo di Fratelli” ha un costo di 30 €. Parliamo di prezzo annuo, che quindi viaggia con il campionato (da inizio a fine campionato). Il costo è solo di 30 €, quindi, considerando il prezzo per vedere le partite su Sky e Dazn, si tratta di un gran risparmio per chi non vuole abbonarsi a queste piattaforme a casa. Quest’anno, inoltre, abbiamo deciso anche di dare in regalo la nostra maglia ufficiale del Circolo, quindi con l’iscrizione c’è anche questo regalo in più”.

Domani si festeggerà il primo anniversario di questa grande realtà. Come descriveresti questi primi 12 mesi?

“Li descriverei come 12 mesi impegnativi, dove abbiamo affrontato qualsiasi tipo di difficoltà, ma ne siamo usciti alla grande e siamo riusciti ad arrivare in posti dove nemmeno pensavamo di poter arrivare. E ci siamo arrivati anche in meno di 12 mesi, quindi sono veramente contento. È stato un anno che ci ha tolto tante energie, ma queste energie sono state un investimento, perché comunque adesso siamo molto riconosciuti come circolo, anche a livello di città vera e propria. Quindi, sia nel mondo Lazio che nel mondo sociale vero e proprio siamo riconosciuti e abbiamo fatto tanto. Quindi, sono veramente soddisfatto di quello che abbiamo fatto”.

C’è un momento in particolare, magari il più bello o il più significativo, che ci tieni a ricordare?

Diciamo che uno in particolare non ce l’ho, perché ogni cosa che abbiamo fatto ha comunque un ricordo. Forse, l’immagine più bella che può venirmi in mente è quando abbiamo fatto la festa dei 25 anni dallo scudetto del 2000: vedere tanti bambini che si facevano fare l’autografo da Riccardo Cucchi… non so, questa magari è la cosa più bella. La Lazialità ancora viene trasmessa e quindi non è finito nulla. Anzi, noi stessi siamo autori del tramandare questa Lazialità anche ai bambini, persino in un momento dove la Lazio non è così forte. In quell’occasione stavamo ricordando uno scudetto di 25 anni fa: quei bambini 25 anni fa nemmeno esistevano. Quindi, stiamo tramandando la Lazialità e questa è la cosa più bella”.

In questo primo anno di attività sono stati davvero in tanti a decidere di iscriversi al Circolo. Qual è la soddisfazione più grande che ricevete dallo svolgere questo tipo di “lavoro”?

“La soddisfazione è vedere le persone felici e contente, è ricevere i ringraziamenti delle persone che partecipano a ogni evento. Persone che sono rimaste soddisfatte ed emozionate di quello che abbiamo fatto e che per questo ci dicono “grazie”. Come dici tu, è un lavoro, ma è un lavoro in cui non c’è guadagno (e nemmeno ci interessa il guadagno!). Però, è bello vedere che poi la gente partecipa e apprezza quello che facciamo e ce lo fa presente. Quindi, vedere la gente soddisfatta è la cosa che più ci fa piacere”.

C’è un obiettivo che ti sei prefissato di raggiungere o un sogno che un giorno vorresti realizzare con il Circolo?

“Per quanto riguarda gli obiettivi, non ce n’è uno preciso. Sicuramente un obiettivo è quello di continuare ad alzare sempre l’asticella nell’organizzazione degli eventi e nell’essere riconosciuti sempre di più, ma comunque è una cosa fatta talmente col cuore che non c’è un vero e proprio obiettivo. Anzi, tante cose nascono poi così, dal caso: magari un giorno ci viene un’idea e diventa una cosa importantissima. Quindi, non c’è molto di prefissato o di precostituito: tante cose nascono dal caso. Ci sono le idee di base da portare avanti, però comunque poi tante idee nascono nel mentre, quindi non c’è un vero e proprio obiettivo da centrare”.

Il Circolo, come detto, organizza tanti eventi e attività di diversa natura. Quali sono le prossime iniziative previste?

“Diciamo che sono ancora in corso di definizione. Sicuramente anche quest’anno (molto probabilmente il 9 gennaio, come l’anno scorso) andremo a donare il sangue, come già abbiamo fatto. Inoltre, abbiamo deciso di intraprendere un discorso continuativo anche con l’ANDOS, che è l’associazione che si occupa del tumore al seno, quindi sicuramente in via continuativa faremo attività di prevenzione. Non abbiamo calendarizzato ancora qualcosa proprio di specifico, ma comunque proseguiremo nel sociale. Tempo fa, peraltro, abbiamo fatto la raccolta giocattoli congiuntamente con la Curva Nord. Quindi, sicuramente porteremo avanti sempre attività nel sociale, però ancora non abbiamo calendarizzato proprio degli eventi: adesso siamo concentrati un po’ sul Natale (ci stiamo preparando a organizzare la cena, ancora stiamo decidendo la data) e sulla festa di domani”.

Domani, quindi, ci sarà questa grande festa per celebrare il primo compleanno del Circolo. Qual è il programma dell’evento?

“L’evento inizia alle 17:30 e termina alle 19:30. Alle 17:30, in anteprima assoluta, ci sarà la presentazione del secondo capitolo di Favolazio, che è il libro sulla storia della Lazio a fumetti, a illustrazioni, i cui autori sono Alessandro Aquilino e Andrea Pecchia. Ci saranno poi come ospiti Riccardo Cucchi, Gabriele Pulici e James Wilson. Inoltre, arriverà anche un ospite di cui però non diciamo il nome: è una sorpresa. È comunque uno degli eroi del 26 maggio. E poi, alle 19:30, quindialla fine, ci sarà la torta e festeggeremo insieme. Dovremmo avere anche un collegamento telefonico abbastanza importante: anche qui, però, non svelo nulla”.

A proposito della presentazione del secondo capitolo di Favolazio, vuoi fare un commento su questo libro e sui suoi due autori, Alessandro Aquilino e Andrea Pecchia?

“Riguardo agli autori, anche il primo capitolo di Favolazio è stato presentato da noi. Io ho avuto modo di conoscere più Andrea (quella volta non c’era Alessandro) e con Andrea è nata proprio un’amicizia. Lo abbiamo reinvitato anche per altri eventi e anche lui vedo che è molto contento di venirci a trovare… e sono contento di conoscere anche Alessandro. Comunque, hanno avuto un’idea bellissima, perché quella di raccontare la storia della Lazio a illustrazioni, una cosa pensata per i bambini ma non solo, è un’idea bellissima e originale e credo che sia molto utile nel tramandare la Lazialità ai bambini. Quella è la cosa che più mi preme: continuare a tramandare questa passione chiamata Lazio. È un’opera fatta in un modo veramente originale e carino, e penso che funzioni”.

Per quanto riguarda il super ospite che sarà presente alla festa, possiamo dare qualche piccolo indizio o vuoi tenere tutta la sorpresa per domani?

“Tengo la sorpresa, ma ti dico un virgolettato: è uno di noi. E qua già ho detto tanto”.

Rivolgi un messaggio a tutti i soci del Circolo: perché non dovrebbero mancare alla festa di domani?

“Domani non dovrebbero mancare perché è il loro compleanno, non è solo il nostro. Festeggiamo tutti insieme il nostro compleanno, compresi loro, perché comunque ci hanno dato fiducia e questa fiducia va ripagata con quello che abbiamo organizzato per domani. È un momento per stare nuovamente insieme e festeggiare”.

E ora un messaggio a coloro che ancora non fanno parte di questa bella realtà: perché dovrebbero scegliere di unirsi al Circolo?

“Chi non è iscritto deve sapere che domani sarà un bel momento per vivere la Lazialità. Si accorgeranno che stare con noi e vivere la Lazio con noi è una cosa abbastanza divertente e bella, quindi la consigliamo proprio come esperienza. Quindi, io il Circolo lo consiglio perché comunque è un posto di aggregazione: si sta tra fratelli laziali e si fanno amicizie. È un qualcosa che mancava. Stare insieme e vivere la Lazio insieme è una bella esperienza. Avere la possibilità non solo di andare a vedere una partita di calcio in televisione, ma di partecipare a tutti questi eventi e di vivere la Lazialità con aggregazione è una cosa importante. Tanti nonni portano i propri nipoti (non tanto i figli, ma i nipoti) per tramandare questa fede. È una cosa che ha sempre funzionato e che funzionerà sempre, quindi invitiamo tutti a venire a seguire la Lazio con noi”.

A nome di Guido De Angelis e di tutta la redazione di Lazialità, ringraziamo il presidente Matteo De Cesaris per il tempo concessoci e rivolgiamo a lui e a tutti i soci i nostri più sinceri auguri per il primo anniversario del Circolo Velletri Biancoazzurra!

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