“Ci sono nuovi motivi di tensione tra Sarri e società. Ieri il mister non è stato avvisato del comunicato sulla questione arbitrali. Il suo era uno sfogo dell’aria percepita intorno alla Lazio, non riguardava unicamente la partita contro l’Inter. Sarri sperava di essere sostenuto. La Lazio invece ha valuto smussare la portata delle dichiarazioni. Ci sono troppe posizioni opposte tra Sarri e società. La Lazio, nella situazione in cui si è messa, è costretta ad attaccarsi a tutto. La scorsa stagione Lotito era molto adirato nei confronti degli arbitri, ma pubblicamente continua la linea morbida”. Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Il giornalista ha poi proseguito: “Alla Lazio servono certezze ma invece si continua ad andare avanti in maniera incoerente. Il comunicato della società pone fine anche alle nostre di battaglie, che da anni facciamo notare torti arbitrali. A questo punto si fa fatica anche a lamentarsi di eventuali errori. Zaccagni, per esempio, sta diventando un caso”.
In conclusione: “L’Europa è essenziale per i conti. Lotito dopo Lazio-Lecce della scorsa stagione era distrutto. Senza coppe europee non riesci ad aumentare i ricavi, e questo è un problema”.