Lazio, Sarri: “Fino a giugno accetterò tutto per rispetto dei tifosi. Classe arbitrale non all’altezza”

Finisce 2-0 per l’Inter l’ultima gara dell’undicesima giornata di Serie A. A San Siro i nerazzurri stendono la Lazio grazie alle reti di Lautaro Martinez e Bonny. Al termine del match, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato la sconfitta in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Partita condizionata dal gol iniziale? Si aspettava di più?

“Ci sono due considerazioni da fare. Il gap tra noi e l’Inter è troppo grosso. Dal punto di vista della mentalità sono soddisfatto. Il gol iniziale ci poteva portare a una disfatta ma siamo rimasti bene in partita. Nel finale abbiamo anche avuto occasioni per riaprire la gara. La differenza con loro è bella ampia, ma la mia squadra sta crescendo”.

Problema attaccante?

“Non credo che tante squadre verranno a San Siro a creare tre/quattro palle gol nette come noi stasera. La fare offensiva oggi ha funzionato. In questo momento sono soddisfatto, poi se potessi comprare un attaccante da quaranta gol sarei più soddisfatto”.

Chiederà alla società un punto sul mercato? Spera di recuperare qualcuno tra gli infortunati?

“Se non viene dato il via libera dal punto medico io posso fare poco. Per il resto, io fino a giugno accetterò tutto. Ho fatto una promessa ai giocatori e al popolo laziale e le promesse le mantengo. La società penso che nei prossimi giorni vorrà dirmi qualcosa di definitivo sul mercato”.

Guendouzi sembra nervoso e poco applicato?

“Io lo vedo nervoso come sempre, probabilmente è la sua forza. Lui gioca sui nervi. Dopo il derby il suo atteggiamento è cambiato, credo non abbia preso neanche più un giallo. Nelle ultime partite siamo la squadra che ha preso meno ammonizioni. Anche da questo punto di vista la mentalità si sta addrizzando”.

Sul suo giallo? Oggi mancano tanti gialli all’Inter, è limitante?

“Ero nervoso perché Lautaro sul fallo su Zaccagni meritava il giallo. In più l’arbitro ha fatto uscire Zaccagni e siamo rimasti scoperti in una zona pericolosa rischiando di prendere gol. Li si sarebbe incazzato anche Padre Pio. L’arbitro non ha inciso sul risultato ma credo che sia il momento di noleggiare gli arbitri dall’estero. La situazione inizia a essere preoccupante. Non vedo più arbitri all’altezza, quello di stasera non lo era di sicuro”.

Rovella come sta?

“Io Rovella non lo vedo da quaranta giorni. Non so quali possono essere i suoi tempi. Queste cose chiedetele al medico, io non so più cosa rispondere. Romagnoli ha chiesto un cambio precauzionale”.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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