“Milano contro l’Inter tappa importantissima. Il pronostico sembra scontato, ma la Lazio deve provare a ribaltarlo. Come rosa forse è la squadra più forte. Inoltre i nerazzurri recuperano anche Thuram, sono tornati tutti quanti i titolari. La leggerezza dopo tanta pressione della Lazio può aiutare. In 82 partite a San Siro contro l’Inter i biancocelesti hanno vinto solamente dieci volte. La Lazio che lotta su ogni pallone e messa bene da Sarri in campo ci fa sperare. Sarebbe importante non farsi schiacciare e non commettere errori nel primo quarto di gioco. Mi aspetto grande ordine tattico e attenzione”. Queste le parole del giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone in diretta nella trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Isaksen deve dare continuità alla partita fatta contro il Cagliari. Lui e Zaccagni in contropiede possono creare pericoli all’Inter. Romagnoli molto probabilmente sarà fuori, sarà un’assenza importante. Per Provstgaard sarà un banco di prova tosto, potrebbe essere utile per capire il suo livello. Mi spaventa l’assenza di Romagnoli perché è il “comandante” della difesa. “Castellanos tornerà in gruppo nella seconda settimana di sosta e cercherà di essere convocato per il Lecce. Rovella a ripreso a correre, anche per lui l’obiettivo è quello di essere convocato per il Lecce. Ci sono due settimane piene per cercare di rimettersi in piedi. In molti gli hanno consigliato l’operazione, il rischio che possa ripresentarsi il problema c’è. Per ora sta andando però tutto bene, vediamo come procederà”.
In conclusione, sul mercato: “Non abbiamo ancora certezze sul mercato, dobbiamo aspettare il verdetto della nuova commissione. Quello che sappiamo è che la Lazio sembra essere al di sotto della soglia dello 0,8 per il mercato libero. Da quello che si è capito non servirebbe molto per riparare la situazione. Se non liberi il mercato potrai comprare solamente a saldo zero, se dovesse essere così ti metteresti in una posizione complicata per il mercato estivo. Se entro il 31 marzo non ti metti a regola rischi il saldo zero anche in estate. Se dovesse essere così sarebbe grave perché, come prevede la regola, la Lazio non potrebbe rinnovare o adeguare i contratti”.