«La domanda da fare è semplice. Se tra venerdì e sabato è stato permesso al Pisa di mettere in vendita i biglietti e martedì la trasferta è stata chiusa, cosa è cambiato nel weekend mi chiedo. Se si parla di Pisa Verona, gli scontri ci sono stati sabato 18 ottobre, c’era una settimana pronta per intervenire, e per forza così tardi bisogna accorgercene che ci potrebbero essere scontri. Prima di riunirsi non si dovrebbero mettere in vendita i biglietti. Se mettevamo i biglietti in vendita ieri sera, erano già tutti venduti, perché si parla di pochi biglietti. È stato sbagliato perchè o i biglietti vengono venduti quando c’è l’ok oppure bisogna riunirsi prima. Alcuni tifosi possono perdere dei soldi tra gente che ha preso giorni di riposo a lavoro, magari hanno prenotato un albergo in vista dell’orario della partita. Chi paga è sempre il tifoso» Queste le parole del giornalista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” in onda su RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Sicuramente è un campionato dove bene o male tutti hanno la possibilità di rientrare a causa del ritmo. Nessuno va forte, ma anche ieri a parte Atalanta-Milan, con il Milan con molti infortuni e un Atalanta che concretizza poco, prenderei in esame la partita di Lecce con il Napoli campione d’italia che rischia grosso rischiando di perdere con Milinkovic che para un rigore. Tutto ciò perché le piccole che devono salvarsi, specialmente in casa danno il massimo, il Pisa aumenterà i ritmi e metterà in difficoltà la Lazio. La società deve invitare le autorità competenti a intervenire prima se potrebbero esserci episodi di scontri. Secondo me la Lazio può sensibilizzare le autorità competenti a decidere con largo anticipo per non andare a far gravare il tutto sui tifosi»