La Lazio batte in casa la Juventus e scatena la gioia della Stadio Olimpico. Gara perfetta per i padroni di casa, che concedono pochissimo agli ospiti. Decide la sfida contro l’ex Igor Tudor una rete del ritrovato Toma Basic. Il centrocampista croato si aggiudica la palma di migliore in campo, ma non è l’unico. Nella serata dell’Olimpico brillano anche le stelle di Isaksen e Zaccagni. Il danese è indemoniato, il capitano è attento e disciplinato. In panchina non c’è partita. La sfida tra Sarri e Tudor viene stravinta dall’allenatore laziale.
Al termine della sfida, ecco le consuete pagelle di Lazialità:
PROVEDEL 6,5 – Non è chiamato a parate eccezionali, ma stasera non sbaglia nulla con i piedi e alla mezz’ora è reattivo in uscita su David. Un solo errore in uscita, ma oggi ci ha dato sicurezza. E due porte inviolate consecutive non gli capitavano da una vita.
LAZZARI 6,5 – Tra i migliori in campo. Ci fa uscire da vero sprinter, non soffre Cambiaso e fa anche due diagonali precise liberando l’area di testa. Esce perché ammonito, per non rischiare nulla su Yildiz. Passo avanti.
GILA 6,5 – Sontuoso per l’intera gara, rischia un rigore che avrebbe rovinato tutto. In crescita esponenziale.
ROMAGNOLI 6,5 – Meraviglioso nei duelli aerei, libera l’area e annulla l’attacco bianconero. Seratona.
MARUSIC 6 – Soffre tanto Conceiçao a sinistra, a destra va meglio nella ripresa.
PELLEGRINI 6 – Entra bene dopo un mese ai box, salva la sciocchezza finale che immesca una ripartenza juventina.
GUENDOUZI 6 – Non gli darò mai l’insufficienza per la mole di lavoro che mette in campo, ma sbaglia tanti appoggi e anche qualche conclusione piuttosto semplice. Comunque gladiatore.
CATALDI 6,5 – Eccezionale la naturalezza con cui gestisce la sfera, è cresciuto fisicamente e rispetto al passato ormai tiene botta per 90 minuti. Nel finale si sdraia a corpo morto e mura una conclusione pericolosissima di Yildiz. Chapeau.
BASIC 8 – È la sua notte, la merita per come si è fatto trovare pronto nell’emergenza. Fa cose semplici, guadagna punizioni, lotta e torna a segnare dopo 900 giorni. Una storia incredibile.
VECINO 6 – Normale amministratore, è al rientro dopo tre mesi ai box. Ma stasera la squadra è feroce e così anche l’uruguagio va a lottare sul filo del fallo laterale per tenere una sfera che sembrava persa.
ISAKSEN 8 – Uh! Strepitoso e straripante, è dappertutto e ci fa ripartire alla grande. Tarantolato, fa ammonire rivali in serie, conquistando punizioni a ripetizione. La mononucleosi sembra definitivamente alle spalle, gli è mancato solo il gol. Rebus irrisolto per la retroguardia della Signora. Imprendibile.
NOSLIN SV
DIA 5,5 – Forse l’unica nota stonata della serata. Si dà comunque un gran da fare con enorme generosità, arretrando per giocare con la squadra.
PEDRO SV
ZACCAGNI 7 – Molto bene nelle ripartenze, che conduce bene mancando sempre nell’ultimo passaggio. Sta trovando la miglior forma, mi aspetto che incida di più in zona gol.
SARRI 8 – Ennesimo capolavoro difensivo contro una big, non subire gol da Atalanta e Juve è in questo momento una bellissima notizia. La più bella é che la squadra ha giocato su ogni pallone come fosse l’ultimo. Così la Lazio non la vedevamo da un po’.