Lazio, Gila: “Sarri mi da fiducia. Non ho ancora sentito la società per il rinnovo”

Prestazione ottima della Lazio in fase difensiva con la vittoria per 1-0 contro la Juventus dell’ex Tudor. Dopo Bergamo, da seguito a una serie di grandi prestazioni il centrale spagnolo Mario Gila, con una serie di letture e di chiusure difensive ottime. Di seguito queste le parole in conferenza stampa del numero trentaquattro:

Ti chiedo che valore ha questa vittoria e se può cambiare la stagione?

“L’importanza è enorme, prendere questi 3 punti erano importantissimi per dare continuità dopo Bergamo, riuscire a fare un pareggio lì era difficile e anche oggi era difficilissimo, fare risultati così importanti in emergenza ci da grinta”.

Sul contatto in area sembravi disperato, come mai?

“Sì era una reazione naturalissima, vedendo anche il rosso di Mckennie che andava dato”.

Il mister ha detto che la squadra è in emergenza, nonostante ciò la squadra stessa ha svolto grandi prestazioni. Ad oggi vi sentite di dare sempre qualcosa in più?

“E’ vero quello che dici, la squadra è in difficoltà, ci siamo ritrovati in campo giocatori che non pensavamo e ciò ci sta aiutando molto. Stavamo vedendo all’inizio che non arrivavano risultati, anche ad oggi vedendo la classifica che non meritiamo, ci da voglia di fare sempre di più. Meritiamo una posizione di classifica migliore”.

Hai fatto partite strepitose. Riguardo l’ambiente, la contestazione nei confronti della società, il mercato e gli infortuni, non si respirava buona aria. Quanto è stato importante per voi vincere oggi? Il tuo contratto scade nel 2027, se ad oggi ti propongono il rinnovo come risponderesti?

“La squadra non aveva una sensazione positiva dopo le prime partite non vedendo i risultati, la società non ha aiutato col mercato, è però una fase che abbiamo lasciato alle spalle e non gli abbiamo dato importanza anche se lo era. Se ti attacchi al mercato resti indietro e ci attacchiamo alle scuse. La responsabilità di tutti è sempre più grande. Sul contratto ci penserò, sono contento qua alla Lazio, nella fase che sono, manca un po ‘alla scadenza e sono cose a cui dovrò pensare con i procuratori e col tempo vedremo”. 

Il ritorno di Sarri, ha fatto riprendere la tua crescita, quanto ti manca per diventare un difensore veramente forte?

“Il fatto che sia venuto Sarri mi da tantissimo in fase difensiva, mi fa crescere molto per come lavora, mi sto sentendo sempre meglio in campo, la fiducia cresce sempre di più. Sono contento di stare con lui, sono un giocatore con potenzialità ma posso crescere ancora molto di più”.

Torno sul discorso del contratto, nel calcio di oggi andare a scadenza lo fanno in molti per benefici. Quando pensi a cosa dovrai fare, darai più peso alla riconoscenza per il club o al rammarico per non averti offerto il rinnovo prima?

“Il giocatore che sono l’ho dimostrato io, come ho detto prima per andare in scadenza ci sono vantaggi e svantaggi, quando e se mi offrono l’adeguamento ci penserò, vedremo cosa succede, ma ci penserò perché tengo molto alla Lazio”.

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