Juventus, Tudor: “Delusione per la sconfitta. La Lazio non ha dominato”

La Lazio batte 1-0 la Juventus di Tudor. Juventus che continua la serie di non vittorie, come da più di un mese a questa parte, con l’ultima vittoria arrivata nel big match della 3 giornata contro l’Inter di Chivu per poi conseguire una serie di pareggi, fino ad arrivare alla seconda sconfitta stagionale e seconda sconfitta di fila in campionato. In seguito è intervenuto ai microfoni in conferenza stampa Igor Tudor, queste le sue parole: 

Terza sconfitta di fila, solo 3 punti nelle ultime partite, come li valuta?

“C’è delusione, partita preparata da tutti i punti di vista come una partita importante, potevamo ripartire e invece non siamo riusciti a fare gol, abbiamo concesso per sbaglio il gol e non si vince, bisogna restare uniti e compatti”.

Dopo Madrid si aspettava questa prestazione?

“La squadra era nervosa, ho visto le statistiche, siamo stati dentro l’area tante volte, gli expected goals erano doppi rispetto alla Lazio, ma bisogna fare gol, abbiamo provato con due attaccanti, poi con Openda e Yildiz dietro ma non basta”.

Adesso c’è subito un’altra partita, ad ora c’è un calendario agibile secondo lei visto che si lamentava di avere partite attaccate abbastanza complicate?

“Le partite per noi sono tutte difficili, sono sempre tirate con 1 o 2 gol di scarto. Bisogna prepararsi al meglio e stare uniti”.

Ieri al termine di Napoli-Inter, Conte ha reagito un po’ così, difendendo anche se stesso. Lei che ha subito critiche ingiuste, preferisce difendersi da solo, o essere tutelato dalla società?

“E’ una domanda inutile a cui rispondere, non ha importanza ora pensare a me”.

Visto che le sta provando tutte ma non arrivano risposte, potrebbe pensare di fare un passo indietro o pensa di risolvere la situazione?

“Che vuol dire passi indietro, i passi si fanno solo in avanti”.

Ha avuto modo di confrontarsi con la società dopo la partita?

“No, ho fatto una chiacchierata in spogliatoio, siamo tutti delusi”.

Quando è arrivato alla Juve, c’è sempre stata una squadra aggressiva, oggi no come mai?

“Sembra che la Lazio abbia fatto un partitone e noi no, non è giusto dire così. Non è vero, la squadra non è mai uguale nel modo di fare, è un meccanismo che cambia ogni partita”.

Si dice sempre che la Juve deve tornare al suo status, da troppo non competiamo per vincere, quando vedo lei vedo la Juventus, a forza di sentirsi dire che deve tornare la Juve vera, magari questa frase può aver destabilizzato la squadra?

“Non leggo e non guardo, non so cosa si commenta.  Mi sento allenatore della juve? ora mi sento male. So dirti solo questo ora”.

Prima ha detto dobbiamo stare uniti, si gioca e bisogna dare di più. Intende dal punto di vista tecnico o attaccamento?

“Intendo dal punto di vista dell’attaccamento, bisogna correre di più sacrificarsi, mettersi davanti allo specchio e essere onesti con se stessi e dare di più”.

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