“E’ emerso un retroscena, il tecnico ha firmato due contratti. Uno a giugno, un biennale con opzione 2028, e uno a luglio, dopo il caso scoppiato con un triennale secco. Stesso ingaggio, cambia solo l’opzione”. Così recita l’edizione odierna del Corriere Dello Sport che vede un cambiamento nel contratto di Sarri, ma nonostante ciò serve un chiarimento. Bisogna chiarire a causa della disparità di vedute, con Sarri che ha chiesto più volte Insigne, e con Fabiani che non è troppo d’accordo. Non ha aiutato il taglio dalla lista di Dele-Bashiru, che era uno degli uomini da valorizzare secondo Fabiani. Sarri ha carta bianca sulle cessioni, ma bisogna vedere chi avrà carta bianca sui colpi in entrata, vanno quindi rivisti gli obiettivi e serve unità d’intenti, con Sarri che si è posto l’obiettivo di valorizzare la squadra per il futuro, mentre la società pensa che la squadra sia pronta e non sia da dodicesimo posto.