Lazio, Cardone: “Domani giornata decisiva per Dia. Nodo modulo per Bergamo”

“L’ultima risonanza di Zaccagni è andata bene, sta accelerando e vediamo. Può partire per  Bergamo e entrare dalla panchina. Castellanos è fuori per almeno 5 settimane, tornerà il 23 novembre contro il lecce in casa. Vediamo se riuscirà a recuperare contro l’Inter per il 9 ma è difficile. Rovella sta continuando a riposare, vuole fare la terapia conservativa ma non c’è grande ottimismo sulla scelta. Qualcuno l’ha convinto che può guarire col riposo, speriamo sia così.  Dele bashiru è fuori. Vediamo se Vecino riuscirà a farsi convocare per Bergamo. Pellegrini  sta ancora un pò così, stanno tutti un po’ acciaccati. Su Dia domani è il giorno x, domani capiamo chi sarà convocabile, sarri sta lavorando per convocare tutti meno rovella e castellanos, a parte dele bashiru che è fuori, Sarri sta lavorando per rimettere in piedi tutti. Sceglierà poi Sarri. Zaccagni è difficile che possa partire dall’inizio, se ce le fa, partirà sicuramente in panchina, Se lo vediamo in gruppo addirittura domani, qualche speranza di vederlo titolare c’è. Domani è previsto il rientro in gruppo di Marusic, Pellegrini, Dia e forse Zaccagni”. Queste le parole del giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone in diretta nella trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio.

L’opinionista ha poi proseguito: “La possibile formazione potrebbe essere Provedel tra i pali, Marusic Gila Romagnoli e speriamo Pellegrini, ipoteticamente potremmo vedere un 4-3-3 con Cataldi Guendouzi Belahyane e davanti Cancellieri dia Basic.  Un altra ipotesi può essere anche un 4-4-2 con Pedro Dia davanti, a centrocampo Cancellieri e Basic sulle fasce con Guendouzi e Cataldi centrocampisti. Zaccagni non penso partirà dal primo minuto. La formazione iniziale balla tra queste due ipotesi. Nel secondo caso hai vecino e Belahyane come cambi, e davanti hai Noslin e Isaksen anche se Sarri non lo vede ancora pronto. Loro hanno recuperato tutti.  Sulle prove fatte in settimana Basic si ipotizza nei 3 davanti. Anche in amichevole quest’estate ha volte Basic è stato provato ala sinistra.  Basic gioca nel 4-3-3 se non dovesse recuperare zaccagni. Pedro come ala è destinato solo a subentrare. C’’è anche Noslin però credo possa essere utilizzato più come riserva di Dia che non è al meglio, anche se ha fatto ieri metà allenamento in gruppo. Dia rispetto al taty va più in profondità e può essere più funzionale, è un centravanti più contropiedista rispetto a Castellanos, deve essere più freddo sotto porta rispetto a questo periodo. Sono contento perché dopo anni dopo felipe anderson abbiamo un contropiedista come cancellieri. Riguardo la difesa ormai nelle gerarchie hysaj è terzo dopo Lazzari e Marusic”.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Atalanta 2-2, le pagelle: bene Dele-Bashiru, riecco Dia! Marusic una tassa

Al termine di Lazio-Atalanta, semifinale di andata di coppa Italia, arrivano – come di consueto –…

Torino-Lazio, le pagelle: salvo Romagnoli, Cataldi e Tavares nel pianto sotto la Mole

PROVEDEL 5,5 – Nella terra di nessuno sul gol di Simeone, tanti errori anche dal basso….

Cagliari-Lazio, le pagelle: inconcludenti e poco coraggiosi

Al termine di Cagliari-Lazio arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis….

Leggi anche

Lazio, Provedel si opera: stagione finita per il portiere biancoceleste

Lazio, si ferma Provedel: il comunicato della società

Lazio-Sassuolo, i numeri in casa contro i neroverdi