
Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-3: La nostra rivista verso…LA SVOLTA!

Il countdown sta per finire, mancano tre solo tre giorni. L’attesa si fa più viva, i battiti accelerano. La storia inizia a fare sentire il suo peso. Ed è per questo che la copertina di oggi ci riporta indietro ad un numero di “Lazialità” unico al mondo, senza un editoriale del direttore Guido De Angelis.
E’ il novembre 2014 e “Lazialità” esce in edicola con una prima pagina dedicata ad Antonio Candreva, girato di spalle. Voltato. Il titolo spiega meglio la scelta: “Dopo 29 anni la nostra rivista verso…la svolta!“. Questo numero infatti, come si legge nell’editoriale scritto dall’intera redazione del giornale, “poteva essere l’ultimo dopo 29 anni“.
Lazialità si trovava infatti ad un bivio, in prossimità di una svolta epocale (ecco spiegato il titolo, ndr). L’idea era di rinnovare il format della rivista, aumentando la qualità, cercando approfondimenti maggiori. “Per far sì che Lazialità continui a esistere noi vi promettiamo di mettere in campo nuove idee ed energie. Ingredienti necessari, così come necessario sarà soprattutto il vostro consenso, la voglia di andare in edicola e sostenerci ancora“.
Ci siamo ancora!
Sul campo la Lazio di Stefano Pioli volava, dopo un inizio di stagione complicato. Da fine settembre a inizio novembre 2014 la squadra mise a segno in campionato una striscia di sei risultati utili consecutivi, chiudendo l’anno con appena due sconfitte in quattro mesi.
A fine stagione sarà terzo posto e qualificazione in Champions League. Chi la dura, la vince: in un cammino segnato da ostacoli e incertezze, sia la Lazio che la rivista Lazialità avevano saputo rialzarsi con determinazione, trasformando le difficoltà iniziali in slancio, fino a raggiungere con orgoglio i propri rispettivi traguardi.
