“La società prova a spegnere subito il caso: «Non è andato via dallo stadio. Alla fine era ovviamente arrabbiato e deluso come tutti – spiega il ds Fabiani – e non ci sarà nessuna multa per un errore tecnico che può commettere chiunque in campo»”. Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “La Lazio processa l’anarchico Nuno”.
Dopo il derby perso per un suo errore e la conseguente, inevitabile, gogna mediatica da parte di tifosi e addetti ai lavori, per Nuno Tavares le polemiche non si sono fermate. Il portoghese era stato infatti accusato di aver lasciato lo stadio in anticipo rispetto al fischio finale della stracittadina. A calmare gli animi ci ha pensato il DS Fabiani, smentendo questa ricostruzione.