«I biancocelesti avrebbero due opzioni per tesserarlo: o da inizio dicembre grazie a uno sblocco del mercato dovuto a un introito importante (oltre 20 milioni di euro) entro il 30 settembre e che ad oggi potrebbe essere solo l’anticipo del nuovo sponsor su cui guarda caso Lotito è in pressing; oppure da gennaio, quando il club potrà muoversi a “saldo zero”, e solo ed esclusivamente dopo un’uscita con le stesse cifre che poi andrebbero spese per Insigne». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Insigne aspetta Sarri e la Lazio”.
Questi dunque gli scenari che permetterebbero alla Lazio di ingaggiare l’ex Napoli, tornato in patria dopo l’esperienza in Canada al Toronto. Insigne ha messo da parte le offerte di Parma e Udinese per aspettare la chiamata di Sarri e dei biancocelesti. Resta il dubbio della collocazione tattica, ma un uomo d’esperienza e di assoluta classe come lui, qualora dovesse confermare di stare bene fisicamente, darebbe più di una mano alla squadra.