Una bellissima Lazio per scacciare la crisi e convincere i tifosi. Dopo la sconfitta rovinosa di Como i biancocelesti di Sarri si impongono con un netto 4-0 contro il Verona di Zanetti nel posticipo della 2a giornata di Serie A Enilive. Al termine della sfida l’attaccante laziale Matteo Cancellieri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida. Di seguito le sue parole:
Quanto ti ha fatto comodo il lavoro di Marusic?
«Mi trovo molto bene, l’avevamo preparato così, avevamo le idee chiare. Ci aiutavamo reciprocamente. L’abbiamo preparata bene sono felice di ciò»
Come hai trovato il mister e come siete stati durante questa settimana?
«Il mister l’ho trovato sempre uguale, sa come trasmetterci le cose. Dopo una sconfitta dovevamo darci una risposta sia noi che a chi ci circonda. Dobbiamo continuare su questa strada»
È cambiato l’approccio tattico di Sarri rispetto a prima?
«Dipende, un aspetto che ci aiuta è l’attacco in profondità, dipende sempre da chi affrontiamo. Ci possono essere delle complicazioni e possiamo essere più stanchi e fare più fatica»
Che emozione è stata ripartire titolare dopo 3 anni con la Lazio? Manchi un po’ in fase conclusiva, devi lavorare lì?
«L’anno scorso ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori parecchio tempo e me lo sono portato dietro. Devo lavorare sotto l’aspetto realizzativo, voglio lavorarci perché serve. Poi ci sono partite anche come questa dove devo aiutare un po’ di più. L’importante è vincere. Lo stadio? Non ti stanchi mai, è un’emozione unica»
A breve tornerà Isaksen e ci sarà competizione, ti preoccupa?
«No, con la stagione in corso tutti possono essere fondamentali. Non è tanto quanto giochi ma come fai quando giochi. Non sta a me decidere, con Gustav ho un rapporto bellissimo, di stima e simpatia. Sicuramente ci saranno dinamiche che si creeranno, ma abbiamo tutti quanti un obiettivo comune».