«Le statistiche in casa della Lazio sono imbarazzanti. Il rendimento all’Olimpico, nella seconda parte della scorsa stagione, è stato determinante per il flop finale di Baroni. In campionato non si vince da febbraio contro il Monza, unica vittoria in A del 2025. Nelle ultime 14 gare giocate all’Olimpico, partendo dal successo con il Bologna in chiusura 2024, il popolo laziale ha potuto festeggiare solo due volte. Visto che la terza vittoria, contro il Bodo, è culminata con l’eliminazione ai rigori. Una serie di sconfitte e pareggi che hanno condizionato tutto. Qualcosa di incredibile con Sarri che è chiamato a cambiare la storia già con il Verona». Queste le parole del giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone in diretta nella trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Domani ci sarà la conferenza stampa di Sarri. Sulla decisione di sabato scorso di non parlare conservo i miei dubbi rispetto alle responsabilità. Il fatto che parlerà prima dell’Hellas lascia sperare che in questi giorni dopo Como qualche segnale confortante l’abbia raccolto. Punto molto sulla sua sincerità. E’ molto diretto anche in sala stampa, sarà importante capire le sue risposte circa il tipo settimana che è andata in scena a Formello. La chiave è la frase di Sarri che dice ‘se questa è la realtà non siamo messi bene‘. Lui per primo vuole capire se è stata solo una serata storta. Quello che arriva dagli spifferi di Formello è che gli ultimi allenamenti sono stati condotti bene, soprattutto il due dopo il discorso del tecnico. Poi, bisogna fare i conti con tante situazioni, compreso l’assenza di alcuni giocatori importanti. È necessario che giochino i migliori».