La Lazio perde 2-0 a Como il debutto in Serie A. Al termine della gare Maurizio Sarri, tecnico del club biancoceleste, ha avuto modo di commentare l’amara sconfitta alle varie emittenti televisive. Di seguito le sue parole:
DAZN:
“All’intervallo ho chiesto alla squadra di attaccare la profondità. Si sta parlando però di particolari in una partita in una partita in cui il differenziale tecnico è stato troppo grande. Noi gara pessima per tecnica e scelte. Se ci sorprendiamo delle qualità del Como significa che siamo stati distratti negli ultimi mesi. In questo mercato hanno anche aggiunto giovani molto forti. Mi aspettavo dalla mia squadre di più, le scelte sono state catastrofiche. Io sento l’amore di questo popolo verso questa maglia. Responsabilità? Sapevo che sarebbe stata un’annata sofferta. Personalmente sono grato al popolo laziale per la vicinanza. Indisponibili? Forse recuperiamo Vecino per il Verona, ma non lo so. Spero che questa gara sia stata episodica e non sintomo di un problema più grande. Sensazioni? Inizialmente ero contento di essere tornato su questa partita, dopo cinque minuti questa felicità è passata e mi è presa preoccupazione perché da subito si è capito che la partita sarebbe potuta finire così.
SKY:
“La squadra era pronta per un altro tipo di calcio, oggi c’era un differenziale tecnico che mi aspettavo, ma non a questi livelli, c’è stata una differenza evidente. Speriamo sia stata una brutta giornata, sennò non siamo messi bene. Oggi c’è stata mancanza di qualità, perdevamo palla dopo i primi due passaggi. Il Como sta mettendo giocatori nuovi molto forti, oggi erano proprio di un’altra categoria. Provstgaard ha fatto vedere durante il precampionato che è un giocatore che ci può stare, può avere futuro, è un ragazzo applicato e diligente. È un ragazzo destinato a crescere e fare bene, per il resto c’è poco da salvare oggi, reparti si stretti, ma piatti. La squadra ha fatto una partita timorosa fin dall’inizio con scelte illogiche. Sulle riconquiste dovevamo muoverla veloce, e invece siamo usciti sempre in maniera caotica, riconsegnando subito il pallone. Archiviamo subito senza trovare alibi, cerchiamo di crescere e stop. Gol annullato? Ci sarebbe da discutere, come la distanza della barriera sul secondo gol, ma sarebbe una discussione inutile. Hanno vinto meritatamente e avrebbero vinto lo stesso. C’è poco su cui appellarsi, risultato giusto e netto”.