Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-45: I sogni di Beppe Signori
La copertina di oggi è dedicata a Giuseppe Signori, immortalato in una foto a tutta pagina mentre esulta felice dopo aver segnato un gol. “I sogni di Beppe Signori“: è questo il titolo che accompagna l’immagine e presenta la lunga intervista realizzata al bomber biancoceleste da Mauro Cedrone.
La rivista è datata marzo 1994. Il momento è magico per la Lazio e per Signori, anche se il Milan sembra avere una marcia in più in quella stagione. La squadra di Dino Zoff viene da quattro vittorie nelle ultime cinque partite e “Beppe-Gol” ha realizzato sei reti, compresa una tripletta al Cagliari. Il giocatore della Lazio vincerà poi a fine stagione la classifica marcatori con 23 gol, davanti a Zola, Baggio, Silenzi e Ruben Sosa.
Un campione senza tempo che si racconta tra sogni e desideri nell’intervista di Mauro Cedrone, della quale riportiamo una dichiarazione che ci ha colpito: “Prima o poi lo Scudetto arriverà, ne sono sicuro. Quando firmai per la Lazio e parlai per la prima volta con il Presidente rimasi convinto che questa squadra avrebbe centrato l’obiettivo. Cragnotti aveva ed ha la voglia di costruire qualcosa di importante. Avevo offerte da Milan e Barcellona, ma ho scelto Roma perché sono certo che il tricolore arriverà, anche in tempi brevi“.
Diceva bene, Signori. Anche questa volta Beppe-Gol, come era solito fare sul campo di calcio, aveva fatto gol. Lo Scudetto alla Lazio arriverà, ma troppo tardi per vederlo alzare al cielo dal Re dei Bomber.
