“Pensavo che ieri sera la Lazio avrebbe avuto più problemi contro il Fenerbahçe, ho apprezzato molto lo spirito di gruppo della squadra. I ragazzi di Sarri non si sono fatti intimorire dallo stadio e dalle follie dell’arbitro. Bene la fase difensiva, la Lazio ha sofferto pochissimo. Il problema è che si crea poco davanti, si soffre l’assenza di un rifinitore e di un’ala destra forte. Cancellieri ieri ha sbagliato tutto, molto male. Ha qualità nella velocità ed esplosività ma fatica a percepire le indicazioni tattiche ed è poco concerto nei numeri. Il titolare in quel ruolo sarà Isaksen. Sulla destra ci sarà una staffetta tra il danese e Pedro”. Queste le parole del giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone in diretta nella trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio.
Il giornalista de “La Repubblica” ha poi proseguito: “In regia si riparte da Rovella, non ci sono dubbi. Si discute tanto sulla sua situazione e sulla prestazione di ieri. Gli si chiede di essere l’architrave difensiva. In fase offensiva ieri ha messo una palla perfetta sulla testa di Cancellieri ed ha aiutato tutto il centrocampo. Cataldi conosce meglio Sarri ed è sicuramente più mediano ma Rovella con il mister giocherà sempre, da regista o nel caso anche da mezzala. Il caso è nato perché Rovella ieri ha giocato solo 45 minuti, io questo problema non me lo pongo. Ieri è stato sostituito per le rotazioni e per la condizione fisica, sono prove che si fanno in estate. Questa squadra ha bisogno di certezze, ieri in campo quelle certezze sono state Provedel, Rovella, Guendouzi e Gila. In difesa sta crescendo molto Provstgaard”.