Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-59: “O Vicenza o vita”
La copertina di oggi è del 21 giugno 1987, una data che riporta a uno dei momenti più iconici della nostra storia. E’ il giorno di Lazio-Vicenza, ultima giornata di campionato di serie B. Serve vincere per evitare una drammatica retrocessione in serie C.
“O Vicenza o vita“: così recita il titolo della copertina della rivista “Lazialità” che tutti i tifosi biancocelesti trovarono sul seggiolino dello stadio Olimpico il giorno di quella partita epica. E poi un editoriale di Michele Plastino che in poche righe spiega le emozioni del momento e i valori di una rivista che – nonostante gli sforzi e la passione profusi da chi vi lavorava – rischiava di chiudere.
Ne riportiamo alcune frasi: “Come è dura oggi. E’ dura per tutti. (…) O Vicenza o vita è un titolo simbolo. Un emblema di lazialità per il giornale che ne porta il nome e che è giornale e non giornalino da stadio proprio per alcune sue caratteristiche. (…) La Lazio non può andare in serie C. Non è possibile. (…) Non è possibile perché si chiama Lazio, che per lo stellone vivrà. O Vicenza o vita“.
Noi tutti sappiamo come andò a finire. Nel silenzio teso dell’Olimpico, il sinistro di Giuliano Fiorini al minuto 82 squarciò la paura: fu un gol che non salvò solo la Lazio, ma l’anima di un popolo intero.
