“Non ho sentito la conferenza stampa perché sapevo già come si sarebbe sviluppata, ho preferito non farmi prendere in giro. Ieri era la conferenza di Sarri, non di Lotito. Il presidente dice di star potenziando la squadra, ma forse sta sbagliando qualcosa perché la Lazio viene da due settimi posti. Sponsor? Il valore del club si sta abbassando da tempo. Nell’ultima Champions League i biancocelesti erano l’unica squadra senza sponsor. Lo scorso anno diceva di aver mandato via i mercenari per fare i fatti, ma dove sono questi i fatti? Inoltre vorrei ricordare al presidente Lotito che la norma che ha portato al blocco del mercato è stata votata da lui stesso. Visto che in società controlla tutto, la svista è una pesante aggravante. Flaminio? Forse il comune di Roma si aspetta qualcosa in più. Non aver ceduto Milinkovic a cento milioni è un aggravante, non un merito, dato che lo hai venduto successivamente a molto meno. Alle sue favole ormai non crede più nessuno”. Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della della trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio.
Il giornalista Rai ha poi proseguito: “Lotito dice tante cose per non dire nulla, a me non sorprende che ieri abbia parlato più lui che Sarri. Ieri il mister ha dato delle stoccate importanti, soprattutto quando ha detto che le squadre si fanno con i soldi e non con le idee. La Lazio ormai vive di incertezze. Sarri prima di essere un ottimo allenatore è una persona seria. Lui racconta la realtà alla gente senza voler illudere nessuno”.