«Tra ingaggi risparmiati (per esempio Marcos Antonio ancora in prestito al San Paolo) e soldi incassati (15 milioni per Tchaouna, 6,8 per Casale), in base alle attuali stime il club biancoceleste dovrebbe ritrovarsi il 30 settembre – data cruciale per il controllo dei conti – all’interno del famoso parametro (0,8) relativo all’indice del costo del lavoro allargato. Fosse confermata questa previsione (ovviamente condizionata alla cessione degli esuberi), la Lazio potrebbe agire liberamente nella sessione di mercato invernale». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Lazio, Sarri ai giocatori “Dobbiamo dare tutto” Oggi corteo anti-Lotito”.
A gennaio potrebbero dunque arrivare i rinforzi necessari per Maurizio Sarri, che intanto ieri si è rimesso a lavoro nel ritiro di Formello. Dovesse essere confermata questa stima la Lazio potrebbe perciò operare in totale libertà, senza dover per forza cedere per acquistare.