Lazio, Lotito pronto a intervenire: il destino della squadra si gioca dopo la sosta

Toccherà anche alla squadra passare sotto le forche caudine. La società aspetta il rientro dei nazionali per muovere precisi capi di imputazione”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Processo Lazio, ora la squadra”. Dopo il confronto con mister Marco Baroni, sarà la squadra a finire sotto esame. Il presidente Claudio Lotito ed il ds Angelo Fabiani attendono il rientro di tutti i nazionali – saranno al completo solo giovedì – per fare i conti con una stagione fin qui fatta di alti ma anche di alcuni bassi. La società è pronta a muovere critiche mirate, individuando responsabilità precise all’interno del gruppo. Nessuno è escluso: rendimento, atteggiamento e impegno verranno messi sotto la lente d’ingrandimento. La pausa ha placato un po’ le tensioni ma, resta inaccettabile l’atteggiamento e la prestazione fatta a Bologna. Il destino della Lazio dipenderà tutto della prossime gare, a cominciare già dalla partita contro il Torino di lunedì 31 marzo. Poi arriverà il mese di aprile in cui i capitolini, dovranno farsi trovare pronti per il momento clou della stagione. 

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Le pagelle di Lazio-Genoa: Maldini leggero, Cataldi di ghiaccio. Gila fa e disfa

Al termine di Lazio-Genoa 3-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Lecce-Lazio, le pagelle: un vero pianto, si salva solo Romagnoli

Al termine di uno straziante Lecce-Lazio, arrivano come di consueto le pagelle del nostro direttore, Guido…

Le pagelle di Lazio-Como: notte fonda per tutti. Marusic da multa, Cancellieri da incubo

Al termine di Lazio-Como 0-3 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Leggi anche

Lazio, Sarri: “Io come i tifosi: vorrei sognare. Domani partita difficilissima”

Juventus-Lazio, le probabili formazioni: torna Romagnoli, ballottaggio Pedro-Noslin

Lazio, Pedraza in biancoceleste dal 1° luglio: la conferma di Fabiani