Lazio, Gila: “La convocazione con la Spagna un sogno, voglio godermela al 100%”

Grande gioia per Mario Gila. Il difensore centrale della Lazio, nella giornata di ieri, è stato convocato per la prima volta dalla nazionale maggiore della Spagna. La chiamata, arrivata in seguito all’infortunio del centrale del Barcellona Pau Cubarsí, è il giusto premio per il difensore biancoceleste protagonista di una stagione ad altissimi livelli. In questa annata sono già 34 le presenze con la maglia della Lazio, condite dai due gol contro Fiorentina (in Serie A) e Real Sociedad (in Europa League). Arrivato oggi presso il ritiro della nazionale spagnola, il giocatore ex Real Madrid ha commentato la convocazione ai canali ufficiali della Spagna: “Sono davvero felice, per me è un sogno essere qui. Quando mi ha chiamato il mister per me è stata una notizia bellissima”. In seguito, il centrale classe 2000 ha svelato un piccolo retroscena sul momento precedente alla chiamata: “Ero a casa a guardare la televisione, mi ha contattato l’allenatore e sono stato subito entusiasta. Sono felice di poter vivere questa esperienza indimenticabile e unica, voglio godermela al 100%”. Finora, Mario Gila, aveva vestito unicamente le maglie delle rappresentative giovanili della Spagna.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Bologna-Lazio, le pagelle: difesa solida, Dele e Noslin si riscattano

Al termine di Bologna-Lazio (2-5 d.c.r.) arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido…

Le pagelle di Juve-Lazio – Noi quasi eroici, meno male che c’è Maurizio Sarri!

Al termine di Juventus-Lazio 2-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Le pagelle di Lazio-Genoa: Maldini leggero, Cataldi di ghiaccio. Gila fa e disfa

Al termine di Lazio-Genoa 3-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Leggi anche

Lazio-Atalanta, i numeri in casa contro la Dea

Lazio, fissata la conferenza di presentazione del progetto per il Flaminio: ecco quando

“Quelli che…”, Cassano: “Sarri si lamenta troppo. Il derby a Roma lo vivi sei mesi, i nostri erano quelli più belli”