Mancano poco più di 24 ore a Lazio-Viktoria Plzeñ, ritorno degli ottavi di finale di Europa League in programma allo stadio Olimpico alle ore 18.45. In vista di tale sfida, in diretta su “Non Mollare Mai”, programma in onda su Radiosei (fm 98.100), ha parlato Angelo Gregucci ed ha analizzato così la partita contro i cechi: “Baroni dice che non bisogna gestire ed ha ragione. Domani la palla va al centro come se non ci fosse il vantaggio. Io metterei in campo i migliori ma decide il medico ovviamente per quanto riguarda Taty e Tavares. Il fisico si recupera, la mente è quella che conta perché conta il palcoscenico europeo domani”. Successivamente, il mister, ha dato il suo punto di vista su come certe gare vanno affrontate. A suo dire, in campo bisogna andare con i migliori calciatori a prescindere dal sistema di gioco:
“Bisogna saper gestire i giocatori forti ed averli in campo con un equilibrio. Se manca Castellanos serve Pedro perché è un calciatore di livello, al Real Madrid funziona così, il sistema di gioco è sorpassato dal valore dei calciatori. Non è importante giocare con 4-2-3-1 o con il 4-3-3, conta chi va in campo e come lo fa”.
Infine, l’ex biancoceleste ha concluso il suo intervento sulla situazione ambientale, in particolare sulla apparente insoddisfazione ad ogni passo falso della Lazio:
“Il tifoso fa il tifoso ed è normale che segua il momento. I commenti dopo l’Udinese dicevano che la Lazio era bollita, dopo il Plzeñ invece eravamo tutti contenti. Gli impegni sono tanti ed è impossibile stare sempre al 100%. Dobbiamo essere in grado di fare partite sporche perché domani probabilmente non sarà una gara bella, è questo che succede nel mese di marzo e che fa la differenza nel finale di stagione”.