Lazio, il ritorno da titolare del “mate” Vecino 

“Il riscaldamento lungo di Vecino è scattato. La chance dall’inizio sembrava pronta per giovedì contro il Viktoria Plzeň e invece sarà oggi”. Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Vecino, che rinforzo. Torna titolare prima del previsto”. Un ritorno importante per la Lazio, che ritrova un elemento di esperienza e sostanza in mezzo al campo. Vecino, rimasto fuori per settimane per un lungo infortunio, è pronto a riprendersi il suo spazio e a dare un contributo prezioso in una fase decisiva della stagione. Baroni punta su di lui per garantire maggiore equilibrio e solidità alla squadra, approfittando della sua capacità di inserimento e del suo dinamismo. Già nella partita vinta a San Siro contro il Milan, il tecnico dei capitolini aveva scelto lui per rinforzare il centrocampo con Rovella e Guendouzi. L’uruguaiano avrà dunque l’opportunità di dimostrare subito il suo stato di forma, anticipando i tempi del rientro da protagonista. Per i biancocelesti, il suo ritorno è una risorsa fondamentale per affrontare al meglio le prossime settimane ricche d’impegno. La titolarità del “mate” Vecino mancava addirittura dallo scorso 28 novembre contro il Ludogortes, in Europa League.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Le pagelle di Verona-Lazio: Taylor stecca, Lazzari decisivo

Al termine di Verona-Lazio 0-1 arrivano – come di consueto – le pagelle del nostro direttore,…

Le pagelle: fa tutto Gila, Cataldi leader, Isaksen recidivo. Guendouzi come fosse l’ultima, cioè come sempre

Al termine di Lazio-Fiorentina 2-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Le pagelle di Lazio-Napoli: singoli da horror, si salvi chi può!

Al termine di Lazio-Napoli 0-2 arrivano – come di consueto – le pagelle del nostro direttore,…

Leggi anche

Lazialità 40°, sabato 17 gennaio la presentazione del libro a Velletri!

Lazio, Pedraza: c’è la firma, ma il Villareal blocca la partenza anticipata

Lazio, per il centrocampo occhi su Mendoza dell’Elche