Lazio, pericolo Udinese: dalla sorpresa Solet al tandem Lucca-Thauvin

Questa sera alle ore 20.45 si chiuderà la 28° giornata di Serie A. Lazio e Udinese si affronteranno allo stadio Olimpico di Roma in una sfida molto insidiosa per la squadra di Marco Baroni. I friulani si trovano attualmente al 10° posto in classifica a quota 39 punti e stanno vivendo un momento d’oro con 4 vittorie in 5 giornate. Il club allenato da Kosta Runjać, che nel frattempo ha ritrovato Okoye in porta, ha trovato la quadra definitiva nel mese di gennaio grazie all’arrivo a parametro zero di Oumar Solet, difensore francese classe 2000. L’ex Salisburgo ha portato grande solidità alla retroguardia e, al fianco di Bijol e Kristensen, sta formando un vero e proprio terzetto di giganti. Cambiando zona del campo non cambia il risultato. A centrocampo l’Udinese mantiene la sua tradizione, giocatori poco conosciuti ma con il passare del tempo riescono a far sbocciare il proprio talento. È questo il caso di Ekkelenkamp, mezzala olandese di qualità, autore di 3 gol in campionato. Sta iniziando a brillare invece la stella di Atta, francese 22enne arrivato dal Metz in estate. Lovric e Karlstrom regalano sostanza e quantità, in particolar modo il primo ha nel tiro la sua caratteristica principal. Le ali possono essere considerate il “punto debole” dal punto di vista tecnico ma comunque utili sul piano della duttilità. Ehizibue e Kamara occupano le fasce impegnandosi nella doppia fase e possono essere schierati sia sulla linea mediana che in quella difensiva in un 4-4-2. L’attacco è il vero punto forte dei bianconeri. Thauvin non ha bisogno di presentazioni, campione del mondo nel 2018 con la Francia, capacità realizzative e tecnica individuale elevata. L’ex Marsiglia sta vivendo una seconda giovinezza nel nord Italia ed è a quota 8 reti stagionali, miglior dato nelle ultime 5 stagioni. Il pericolo principale però è Lorenzo Lucca, bomber italiano di 25 anni, realizzatore di 10 gol. Il centravanti svolge il ruolo di torre, le sue sponde e i suoi colpi di testa (grazie ai 200cm di altezza) sono le armi principali dell’arsenale friulano. La Lazio dovrà imparare dai propri errori, già all’andata la coppia d’attacco formata dal numero 10 e dal numero 17 ha condannato i capitolini alla sconfitta.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Atalanta 2-2, le pagelle: bene Dele-Bashiru, riecco Dia! Marusic una tassa

Al termine di Lazio-Atalanta, semifinale di andata di coppa Italia, arrivano – come di consueto –…

Torino-Lazio, le pagelle: salvo Romagnoli, Cataldi e Tavares nel pianto sotto la Mole

PROVEDEL 5,5 – Nella terra di nessuno sul gol di Simeone, tanti errori anche dal basso….

Cagliari-Lazio, le pagelle: inconcludenti e poco coraggiosi

Al termine di Cagliari-Lazio arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis….

Leggi anche

Lazio, prosegue la protesta del tifo organizzato: la decisione in vista della gara contro il Sassuolo

“Quelli che…”, Mattei: “Complimenti a Mediaset per il servizio offerto ieri sera. Sulla gara di ritorno…”

“Quelli che…”, Cardone: “Con i tifosi allo stadio la Lazio avrebbe vinto la partita. Sarri infastidito dalle parole di Lotito”