Lazio, contro il Plzen sarà una prima volta, ma con l’altra ceca regna l’equilibrio

Giovedì 6 marzo alle ore 21.00 si giocherà, alla Doosan Arena, la sfida tra Viktoria Plzen e Lazio. Il match, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, rappresenterà una prima volta per entrambe le squadre che non si sono mai affrontate nella loro storia. Sessantotto sono i diversi club con cui hanno giocato finora i biancocelesti tra Coppa Uefa ed Europa League, se si escludono le qualificazioni. Tra questi però, l’unica squadra ceca incontrata dalle aquile in Europa è lo Sparta Praga. Decisamente amaro l’ultimo precedente: infatti, nella stagione 2015/16, dopo l’andata allo Stadion Letná di Praga (terminata 1-1 con le reti di Frýdek da una parte e Parolo dall’altra) ci fu una sconvolgente gara di ritorno per la Lazio di Pioli in cui gli ospiti si imposero all’Olimpico per 3-0 grazie ai gol di Dočkal, Krejčí e Juliš. Decisamente meglio l’ultimo successo delle aquile di Sven-Goran Eriksson che, nella fase a gironi della Champions League 2000/01, vinsero 1-0 in casa dello Sparta grazie ad una rete di Ravanelli. In generale, il bilancio della Lazio con i cechi di Praga è di due vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Parma 1-1, le pagelle: tanta fatica dalla cintola in su. Dele-Bashiru un pianto

Al termine di Lazio-Parma 1-1 arrivano come di consueto le pagelle del nostro direttore Guido De…

Bologna-Lazio 0-2, le pagelle: gioia Motta, Patric sontuoso. Ottimo Dia, stecca Dele-Bashiru

Al termine di Bologna-Lazio 0-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Lazio-Milan 1-0, le pagelle: Gila sontuoso, magico Isaksen, Sarri esalta tutti

Al termine di Lazio-Milan 1-0 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Leggi anche

Lazio, il centrocampo torna a respirare: Basic e Patric a disposizione contro la Fiorentina

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni e dove vederla

Lazio, Zaccagni spera nella convocazione per Firenze: la situazione