“E penso a te”, al via la prima tappa della mostra a Poggio Bustone – FOTO

Dopo il grande successo riscosso da “Meravigliosa”, mostra organizzata lo scorso anno per ricordare il primo scudetto biancoceleste, per i tifosi della Lazio è tempo di scoprire “E penso a te”. La nuova manifestazione itinerante, che si terrà da marzo a giugno di quest’anno, ha l’obiettivo di celebrare, tramite cimeli, fotografie e video, i centoventicinque anni di storia della più grande e antica Polisportiva d’Europa. La mostra inizia oggi il suo viaggio da Poggio Bustone, paese che ha dato i Natali a Lucio Battisti. L’esposizione è stata inaugurata oggi alle ore 14 nel palazzo comunale, con una conferenza di presentazione. Nella giornata di domani, domenica 2 marzo, la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10, mentre per le 16 è previsto un concerto del complesso “Anonimo Battistiano” presso la piazza “I Giardini di Marzo”. Dopo questa tappa, la manifestazione si sposterà a Sermoneta (5-6 aprile), Caprarola (3-4 maggio), Roma (17-18-19 maggio), Tivoli (1-2 giugno) e Vico nel Lazio (12-13 luglio.)

Di seguito alcune delle foto più belle della mostra:

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Sassuolo, le pagelle: Gila-Tavares sugli scudi, prime volte per Maldini e Motta. Sarri è più forte di tutto

Al termine di Lazio-Sassuolo 2-1 il nostro direttore, Guido De Angelis, ha dato voti e giudizi…

Lazio-Atalanta 2-2, le pagelle: bene Dele-Bashiru, riecco Dia! Marusic una tassa

Al termine di Lazio-Atalanta, semifinale di andata di coppa Italia, arrivano – come di consueto –…

Torino-Lazio, le pagelle: salvo Romagnoli, Cataldi e Tavares nel pianto sotto la Mole

PROVEDEL 5,5 – Nella terra di nessuno sul gol di Simeone, tanti errori anche dal basso….

Leggi anche

Lazio-Sassuolo, le pagelle: Gila-Tavares sugli scudi, prime volte per Maldini e Motta. Sarri è più forte di tutto

Sassuolo, Grosso: “Siamo rimasti in partita fino alla fine, ma avremmo potuto fare meglio. Stadio vuoto? Un dispiacere per tutti”

Lazio, Sarri: “La società deve fare qualcosa per far tornare i tifosi, oggi il pareggio sarebbe stata un’ingiustizia”