Coppa Italia, Parolo: “La Lazio si trasforma in questa competizione”

Nella giornata della sfida tra Inter e Lazio, gara valida per l’accesso alla semifinale di Coppa Italia contro il Milan, Marco Parolo – ex centrocampista della Lazio – ha rilasciato una corposa intervista a “Il Cuoio”, l’inserto all’interno de “Il Corriere dello Sport”. L’ex giocatore laziale si è soffermato nella vittoria della Lazio contro l’Inter a San Siro nel 2017, proprio nei quarti di Coppa Italia, per 1-2 con le reti di Felipe Anderson e Biglia. Senza tralasciare ovviamente la rivalità con la Roma, le vittorie in carriera e alcuni rammarici arrivati con L’aquila sul petto. 

Impossibile dimenticare quella gara, andammo in vantaggio 0-2 con Anderson e Biglia ma mai pensare che squadre come Inter o Milan a San Siro alzino bandiera biancaNel finale ci fu l’espulsione di Radu e a cinque minuti dalla fine arrivò il gol dei nerazzurri”, ha dichiarato Parolo a dimostrazione di come sia stata dura passare alla fase successiva, nonostante ci fossero tutte le condizioni favorevoli per farlo. 

La vittoria finale regalò l’accesso al doppio derby con la Roma: “Volevo fortemente quel doppio derby. Saper di poter affrontare la Roma fu uno stimolo incredibile per me. Purtroppo giocai solo l’andata vinta 2-0, poi saltai il ritorno per squalifica”, ha continuato il centrocampista italiano, rimarcando ancora una volta l’importanza e l’adrenalina del Derby delle Capitale. La Lazio poi, dal canto suo, non riuscì a vincere la Coppa nonostante la vittoria nel doppio derby e venne sconfitta dalla Juventus. 

Difficile dirlo, forse per una serie di motivi, legati anche alle motivazioni. Una cosa però posso dirtela: la partita secca, da dentro o fuori, ci ha sempre regalato delle emozioni particolari: una sorta di adrenalina che ci ha sempre spinto a fare meglio nelle coppe che in campionato”, ha detto ancora Parolo, parlando di quanto sia stimolante giocare le partite da dentro o fuori.  

“Negli anni potevamo fare molta più strada in Europa League , eravamo in grado di arrivare fino in fondo. Ancora non mi spiego la trasferta di Salisburgo. Spareggio con l’Inter? Quel finale di gara poteva andare meglio, anche perché ce lo meritavamo”, ha concluso poi il centrocampista ripercorrendo alcuni momenti tutt’altro che felici della sua carriera con la Lazio. 

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Atalanta, le pagelle: risultato bugiardo contro un rivale superiore

Al termine di Lazio-Atalanta 0-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Bologna-Lazio, le pagelle: difesa solida, Dele e Noslin si riscattano

Al termine di Bologna-Lazio (2-5 d.c.r.) arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido…

Le pagelle di Juve-Lazio – Noi quasi eroici, meno male che c’è Maurizio Sarri!

Al termine di Juventus-Lazio 2-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Leggi anche

Il nuovo Corso di Informazione Sportiva di Lazialità

#40 anniedicoleguido de angelislazialitaLazio

40 anni di Lazialità, disponibile nella sezione Store, il libro che celebra la nostra storia e racconta le emozioni della nostra… Lazio!

Lazio, è tornato Tavares: da esubero a risorsa