Lazio, 56 anni fa nasceva Siniša Mihajlović

Avrebbe compiuto 56 anni oggi, Siniša Mihajlović. L’ex calciatore ed allenatore, scomparso da due anni e due mesi a causa di una lunga malattia, è stato un giocatore della Lazio dal 1998 al 2004 e con la maglia biancoceleste ha vinto un campionato (2000), due Supercoppe Italiane (1998 e 2000), una Supercoppa UEFA (1999), una Coppa delle Coppe (1999) e due Coppe Italia (2000 e 2004). Negli anni successivi alla sua parentesi calcistica con l’aquila sul petto, Siniša non ha mai nascosto la sua grande passione per la prima squadra della Capitale. “Io sono biancoceleste. Per quello che ho vinto e per quello che mi hanno dato i tifosi della Lazio. Rispetto la Roma e i suoi sostenitori, ma io sono laziale”. Oppure nel post partita di un Bologna-Lazio terminato 3-0 per I rossoblù, Mihajlović, allora allenatore degli emiliani, disse: “Io sono tifoso della Lazio, non posso esultare, anche se sto al Bologna. Questa vittoria ci serviva, ma quando la Lazio subisce, qualcosa dentro non mi fa esultare”. Una fede biancoceleste, che il serbo ha tramandato anche ai suoi figli, che ancora oggi seguono ogni domenica la Lazio allo stadio. Iconico il momento in cui il nostro direttore Guido De Angelis, nel 2013, consegnò a Mihajlović il “premio Lazialità”. Un amore, quello tra Siniša e la Lazio, destinato a durare per sempre. Anche la società biancoceleste, tramite i suoi profili ufficiali, ha ricordato Mihajlović postando delle foto del suo periodo con l’aquila sul petto, seguite dalla didascalia: “Siniša per sempre”.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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