Lazio-Napoli 2-2: Dia subentra e pareggia la sfida dell’Olimpico

Il terzo round stagionale tra Lazio e Napoli termina in pareggio, nonostante una grande gara dei ragazzi di Baroni i partenopei trovano la via del gol in 2 occasioni fortunose. La squadra di casa inizia subito forte e dopo neanche 5’ trova il vantaggio: uscita In verticale dei capitolini, Isaksen si invola verso Meret e scaglia un sinistro potente sotto la traversa, 1-0. L’onda dell’entusiasmo travolge i locali che continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, il Napoli si salva e anzi, nel momento peggiore trova il pari: errore di Provedel in fase d’impostazione, palla che giunge a Lukaku il quale appoggia per Raspadori che libera il sinistro che finisce sotto le gambe di Provedel, 1-1. È l’unico acuto dei partenopei che prediligono la difesa ad oltranza mentre, la squadra di Baroni, cerca con la velocità di creare occasioni senza successo. Si fa male Castellanos che viene rimpiazzato da Noslin e le due squadre vanno all’intervallo in parità. Al rientro in campo il copione è chiaro, la Lazio ritrova la spinta giusta ed è maggiormente aggressiva, Pedro ci prova dalla distanza senza successo mentre Isaksen (miglior in assoluto in campo) si divora la rete del 2-1 spedendo di poco fuori dall’incrocio dei pali. Come nella prima frazione di gioco, nel momento migliore della Lazio, il Napoli si ritrova quasi casualmente un vantaggio: funziona la fascia destra con il subentrato Politano che mette una bella palla al centro e sputata fuori dalla retroguardia laziale, McTominay calcia, la sfera rimbalza prima su Gila a terra ed infine su Marusic che in maniera rocambolesca regala il gol dell’1-2 a Conte. È ancora una volta l’unica occasione per il Napoli eccezion fatta per un tiro di Lukaku, i capitolini si buttano avanti alla ricerca del goL del pari, cross a ripetizione e conclusioni dalla distanza non danno risultati ma, alla fine, quando quasi non ce lo si aspettava più, Dia servito da Zaccagni (anche lui in forma) trova l’angolo dopo essere subentrato e regala il pari alla Lazio. Gli ultimi minuti vedono la Lazio provarci ed il Napoli accontentarsi del Pari, è 2-2 tra le due all’Olimpico.

Serie A Enilive | 25ª giornata

Sabato 15 febbraio 2025, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

LAZIO-NAPOLI 2-2

Marcatori: 6Isaksen (L), 13 Raspadori (N), 65aut. Marusic (L), 87 Dia (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares (82Lazzari); Rovella, Guendouzi; Isaksen (82 Tchaouna), Pedro, Zaccagni (73Dia); Castellanos (27 Noslin).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Gigot, Dele-Bashiru, Belahyane, Provstgaard, Basic, Ibrahimovic.

All.: Marco Baroni

NAPOLI (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno (61Politano), Juan Jesus; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Anguissa, Mazzocchi (85 Marin); Raspadori, Lukaku.

A disp.: Contini, Scuffet, Gilmour, Okafor, Billing, Simeone, Ngonge, Hasa.

All.: Antonio Conte

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)

Assistenti: Perrotti – Rossi L.

IV ufficiale: Pairetto

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Sozza

NOTE. Ammoniti: 35Anguissa (N), 78 Juan Jesus (N), 79Zaccagni (L), 90 Rovella (L).

Recupero: 2pt, 3 st

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Sassuolo, le pagelle: Gila-Tavares sugli scudi, prime volte per Maldini e Motta. Sarri è più forte di tutto

Al termine di Lazio-Sassuolo 2-1 il nostro direttore, Guido De Angelis, ha dato voti e giudizi…

Lazio-Atalanta 2-2, le pagelle: bene Dele-Bashiru, riecco Dia! Marusic una tassa

Al termine di Lazio-Atalanta, semifinale di andata di coppa Italia, arrivano – come di consueto –…

Torino-Lazio, le pagelle: salvo Romagnoli, Cataldi e Tavares nel pianto sotto la Mole

PROVEDEL 5,5 – Nella terra di nessuno sul gol di Simeone, tanti errori anche dal basso….

Leggi anche

Lazio-Sassuolo, le pagelle: Gila-Tavares sugli scudi, prime volte per Maldini e Motta. Sarri è più forte di tutto

Sassuolo, Grosso: “Siamo rimasti in partita fino alla fine, ma avremmo potuto fare meglio. Stadio vuoto? Un dispiacere per tutti”

Lazio, Sarri: “La società deve fare qualcosa per far tornare i tifosi, oggi il pareggio sarebbe stata un’ingiustizia”